E' finita la fuga di un 37enne albanese, condannato nel suo paese a vent'anni di carcere per l'omicidio di un connazionale. Viveva in città sotto falso nome, aveva residenza spezzina, patente di guida ed era a capo di un'impresa edile con regolare partita iva
La Spezia, 4 ottobre 2008 - Arrestato in città un albanese condannato nel suo paese a vent'anni di carcere per l'uccisione di un connazionale. I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno posto fine alla sua fuga, arrestando il 37enne Edmon Hysaj, giunto nel 2002 in Italia con un passaporto rubato, intestato a tale Armando Kurti.
L'omicida aveva ottenuto permesso di soggiorno e residenza spezzina e la patente di guida. Era a capo di un'impresa edile con regolare partita Iva. In pratica, si era ricostruito una nuova esistenza, 'dimenticando' l'assassinio commesso nel marzo del 1999 a Vlore in Albania e comportandosi come se nulla fosse mai accaduto. Identificarlo non è stato facile, perchè in patria all'uomo non erano mai state rilevate le impronte. L'Albania però ha sollecitato le indagini e ha richiesto l'arresto tramite Interpol. Tracce di lui portavano verso l'Italia, ma la sua reale identità era sconosciuta a tutti gli uffici pubblici.
Solo i servizi di osservazione, e l'acquisizione delle foto, hanno consentito di riconoscerlo: è stato tratto in arresto provvisorio ai fini estradizionali, mentre tornava a casa nella zona di Pitelli. A suo carico, è scattata anche la denuncia in stato d'arresto in flagranza di reato per porto di documenti attestanti false generalità e falso ideologico in atto pubblico.
Venerdì 17 e sabato 18 ottobre alle 15 e alle 21, sulla Nave Naumon attraccata sul Molo Italia della Spezia, la più famosa compagnia teatrale europea si esibirà in “Sub. Spettacolo a due metri sotto il mare”.