La Spezia, 31 gennaio 2017 - TRE certezze: si correrà tutti uniti, il governatore della Regione scenderà in campo con una propria lista a sostegno del candidato, e il ‘cavallo’ su cui verranno puntate tutte le fiches non sarà annunciato prima di marzo. Il centrodestra spezzino viaggia compatto verso le elezioni. Una marcia di avvicinamento che pare per ora immune da stress: trovato il metodo – si correrà tutti uniti, come a Savona, dove il centrodestra è riuscito a strappare il Comune al centrosinistra – e superate almeno per ora le diffidenze di Fratelli d’Italia e Lega Nord, poco inclini alla convivenza con La Spezia Popolare dell’alfaniano Andrea Costa, da settimane è fitta la rete di contatti tra il governatore della Regione Giovanni Toti e i segretari regionali e provinciali dei partiti della coalizione, da cui dovrà uscire il nome in grado di mettere d’accordo tutti, da Forza Italia alla Lega, da Fratelli d’Italia a Liguria Popolare.

DI INDICAZIONI sui papabili a correre a sindaco ne girano numerose. A partire da Renato Goretta, amministratore delegato di Atc Esercizio, che già nei mesi scorsi aveva manifestato proprio dalle colonne del nostro quotidiano di voler provare l’esperienza politica, e che ora è corteggiato in prima battuta da La Spezia Popolare del consigliere regionale Andrea Costa: ‘La città intelligente’, gruppo che per ora ha trovato molti consensi sui social network, potrebbe dunque trasformarsi in lista. E dagli ambienti del centrodestra moderato filtra anche il nome di Pierluigi Peracchini, per anni segretario provinciale della Cisl spezzina, oggi membro della confederazione regionale. Chi avrebbe invece già respinto le avances del centrodestra alla candidatura a sindaco è Giorgia Bucchioni, di recente nominata nuovo presidente di Discover, il consorzio che si occupa dei servizi di accoglienza dei crocieristi che sbarcano in città, e attualmente membro della giunta camerale della nuova Camera di commercio ‘Riviere di Liguria’ e vicepresidente dell’associazioni degli industriali.

E AGLI addetti ai lavori arrivano conferme anche sulle richieste che nelle scorse settimane i partiti di centrodestra avrebbero fatto ad altre due note personalità cittadine. Pare infatti che non siano mancati i contatti tra gli esponenti del centrodestra moderato, vicino al presidente della Regione Liguria, e l’ammiraglio Roberto Camerini, ex comandante del Dipartimento militare marittimo Nord, ora in pensione. Che, tuttavia, pare essere destinato a rivestire un altro incarico: quello di rappresentante, nominato dalla stessa Regione, all’interno del nuovo comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure orientale, nato dalle nozze dei porti della Spezia e di Marina di Carrara. Contatti sempre nei giorni scorsi, sarebbero stati avviati dal centrodestra anche con il noto avvocato spezzino Virginio Angelini.