La Spezia, 14 maggio 2017 - Saranno trenta giorni di fuoco da qui all’11 giugno: dodici i candidati a sindaco, 26 le liste in campo per il consiglio comunale. Solo oggi si saprà se la commissione elettorale circondariale ammetterà tutti alla sfida per il Comune della Spezia ma in ogni caso si preannuncia una battaglia il cui risultato è tutt’altro che scontato.

Pesa la frantumazione del centrosinistra, che ha perduto pezzi rispetto alla coalizione che nel 2012 portò alla vittoria di Massimo Federici al primo turno. Pesa la presenza di candidati civici che appaiono capaci di erodere consensi ai partiti tradizionali. Pesa la determinazione del centrodestra che ha fatto tesoro dell’esperienza vincente alle regionali 2015 e ha saputo unire le forze. Molti danno per probabile la necessità del ballottaggio per decidere chi sarà il nuovo sindaco della città ma pochi si sbilanciano nel pronosticare quali saranno i due candidati sindaci in campo per l’eventuale sfida finale, il 25 giugno.

Una cosa resta certa e vera: la matita in mano ce l’hanno i cittadini e tocca a loro decidere a chi affidare le chiavi della città per i prossimi cinque anni. L’auspicio, dunque, è che questa campagna elettorale la seguano con attenzione. Per scegliere con consapevolezza e in libertà.

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