La Spezia, 10 ottobre 2016 - LA CORTINA di silenzio che ha avvolto nelle ultime settimane il nodo delle nomine dei quindici futuri presidenti delle Autorità di sistema individuate dalla riforma dei porti è stata squarciata. Una fuga di indiscrezioni ha partorito una lista di “papabili’’ candidati, pubblicata ieri in anteprima sulle pagine della cronaca di Livorno de “La Nazione’’. Un elenco di trentasei nomi che sarebbe il risultato di una prima azione di “scrematura’’ fatta da Graziano Delrio e dal suo entourage sulle oltre trecento autocandidature che nelle scorse settimane sarebbero arrivate sui tavoli del ministero e che sarebbero state prese in considerazione per valutare la rispondenza ai requisiti tecnico-giuridici individuati dalle nuove norme.

VALE la pena scorrere la lista in questione, con una doverosa premessa: visto che Delrio aveva promesso che le candidature non sarebbero state rese pubbliche, o l’elenco è una bufala, e sarà dunque smentito dallo stesso ministro, oppure in queste ore è già in corso la caccia al colpevole di un “tradimento’’ tanto grave alle disposizioni, oppure – fuor di provocazione – i nomi sono proprio questi e siamo semplicemente di fronte ad una accelerata nelle procedure. Se l’ultima ipotesi è quella corretta, nell’elenco sono contenuti anche i nominativi dei candidati al momento considerati più papabili per la successione a Lorenzo Forcieri. Ecco la lista, in ordine rigorosamente alfabetico: Agostinelli Gianluca, Annunziata Andrea, Appetecchia Andrea, Bagalà Domenico, Becce Luca, Bergantino Angela, Cancian Antonio, Caridi Giandomenico, Ciulli Daniele, Coppola Simona, Corsini Stefano, D’Agostino Zeno, Massimo Deiana, Di Luise Luigi, Di Majo Francesco Maria, Ferrante Andrea, Gambato Gian Michele, Gavotti Elrna Maria, Giampieri Rodolfo, Gommellini Giovanni, Guerrieri Luciano, Guglielmetti Paolo, Macii Roberta, Medda Francesca, Mega Mario Paolo, Menis Roberto, Messineo Francesco, Monti Pasqualino, Navole Ettore, Nuzzolo Agostino, Pollio Mauro, Prete Sergio, Rossi Daniele, Rosso Carlo, Russo Francesco, Signorini Paolo Emilio, Spirito Pietro.

IN CHIAVE locale, due sono gli elementi di riflessione che saltano subito agli occhi. In primis nell’elenco c’è un solo spezzino: si tratta di Gianluca Agostinelli, attuale manager di “Autamarocchi’’, colosso triestino specializzato in logistica e trasporti. In secondo luogo, ma non in secondo piano, qualora la lista fosse effettivamente quella “buona’’, ci troveremmo a registrare l’esclusione dall’elenco dei papabili di tutti i big locali che si sarebbero auto-candidati, a cominciare dallo stesso Forcieri, che non ha mai fatto mistero di puntare alla riconferma. Ora, secondo indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, l’intenzione di Delrio sarebbe quella di procedere per step: una prima mandata di incarichi potrebbe essere messa a punto già nei prossimi giorni e riguarderebbe quelle Authority sulle quali esiste una sostanziale convergenza di intenti con i governatori. Spezia e Carrara rientrerebbero invece nella seconda tranche, in calendario nelle prossime settimane, ovviamente a conclusione dell’istruttoria sulla richiesta di proroga avanzata dalla giunta Toti.

r.d.m.