La Spezia, 10 ottobre 2017 - Più reati denunciati, con poco lusinghiere posizioni d’elite in alcune classifiche speciali, come le truffe e le frodi informatiche, il cui incremento annuo è da capogiro: +30%. La Spezia si scopre provincia in controtendenza: nelle altre realtà italiane i reati diminuiscono, qui aumentano, seppur di poco. Lo dicono i dati pubblicati dal Sole 24 Ore, forniti dal Dipartimento per la pubblica sicurezza del ministero dell’Interno. I dati sono riferiti al 2016: ebbene, rispetto al 2015 in provincia i reati denunciati sono aumentati dello 0,4%. Sono 9873, ovvero 4473,5 ogni 100mila abitanti. Che, in soldoni, fanno 1,1 reati per ogni ora.

Va detto, tuttavia, che le statistiche tengono conto solo della criminalità ‘emersa’ in seguito alla denuncia. La Spezia è 21ª nella classifica generale guidata da Milano, la peggiore con 7375,7 reati ogni 100mila abitanti: giusto per dare il corretto metro di valutazione, diciamo che Genova è settima con 5306,7 reati denunciati ogni 100mila residenti, ma con un calo del 6,9% sul 2015; poi c’è Imperia, nona con 5069,5 reati ogni 100mila abitanti, Savona è undicesima (4990,2) mentre Massa Carrara fa meglio di noi, è 38esima con 3908,3 reati denunciati in calo del 12,2% sul 2015.

E’ però spulciando i grafici e le tabelle delle singole classifiche che non mancano i campanelli d’allarme. A partire da quello legato alle truffe e alle frodi informatiche. Il cybercrime sta prendendo casa nello Spezzino, se è vero che in un anno i reati sono aumentati del 30%, toccando quota 360,7 ogni 100mila abitanti, che vale il settimo posto della classifica nazionale. Anche l’usura è reato che deve essere motivo di riflessione: con 1,81 denunce su 100mila abitanti, La Spezia si piazza al sesto posto (ma nella graduatoria mancano oltre una ventina di province).

Una provincia che finisce nella top-ten anche per i reati di associazione di tipo mafioso: vero è che la classifica nazionale è composta da solo 24 realtà provinciali, ma tra queste La Spezia, con i suoi 0,453 reati ogni 100mila residenti, è sesta, prima delle province del nord Italia, peggio di Milano, Venezia, Alessandria e Reggio Emilia.

Positivo invece il dato sul riciclaggio, dove La Spezia è per fortuna appena 84esima in classifica, mentre siamo 25esimi per associazione per delinquere. Una provincia, La Spezia, che non sfigura neppure per i reati più comuni. I furti denunciati, per esempio, sono stati 3102 ogni 100mila abitanti e valgono la 32esima piazza. Nel dettaglio La Spezia è 14esima per i furti con destrezza, 38esima per i furti in abitazione, 24esima per i furti nei negozi. Poi ci sono le rapine, altro tema caldo: occupiamo la 23esima posizione, con 39,4 reati denunciati ogni 100mila abitanti. Trentaduesima posizione anche omicidi volontari e tentati omicidi, mentre le estorsioni – 14,5 per 100mila abitanti – ci collocano al 61esimo posto.