La Spezia, 2 gennaio 2018 -  HANNO colpito in pieno giorno, facendo irruzione negli alloggi dei sacerdoti e portandosi via il denaro che era destinato ai poveri. In tutto 1.600 euro in contanti.

Non è stato un bel fine anno per la parrocchia di Cristo Re ed in particolare per il parroco monsignor Pier Carlo Medinelli e per il vice don Luca Palei che è anche direttore della Caritas diocesana. Sono state le loro due abitazioni, situate sotto la cattedrale, ad essere prese di mira dai ladri.

Il furto è avvenuto tra le ore 15 e le ore 16 del 28 gennaio. Quel giorno don Palei non era alla Spezia, perché impegnato fuori città con un gruppo di ragazzi. Il parroco monsignor Medinelli, invece, era uscito proprio attorno alle 15 per andare ad aprire la cripta di Cristo Re. Non c’era neppure la sacrestana, che probabilmente si trovava di sopra in cattedrale.

Anche se le abitazioni dei due sacerdoti sono rimaste incustodite, nessuno ha pensato a inserire l’allarme. Invece i ladri, o il ladro perché potrebbe essersi trattato di una persona soltanto con dei complici appostati nella zona, ne hanno approfittato per colpire praticamente indisturbati.

Sono passati dal giardino e hanno sfondato prima la porta d’ingresso, poi quelle dei due alloggi. Nell’abitazione di monsignor Medinelli si sono impossessati di mille euro in contanti, mentre in quella di don Palei 600 euro. Erano le offerte per i poveri ricevute dai parrocchiani nel periodo natalizio, che purtroppo non erano state ancora messe in cassaforte. Anche perché dovevano essere consegnati ai bisognosi. Ma i ladri senza cuore hanno pensato prima di tutto a loro stessi.

SOLDI che i sacerdoti avevano anche nascosto nelle loro stanze, ma che sono stati ugualmente trovati. Ad accorgersi del furto è stata la sacrestana quando è rientrata attorno alle 16 e ha visto le porte degli alloggi dei sacerdoti forzate.

Considerando che monsignor Medinelli era uscito attorno alle 15, ecco che il furto è avvenuto nel lasso di tempo di una sola ora. Un colpo che è stato studiato nei dettagli, magari con l’ausilio di qualcuno che sapeva che nelle abitazioni ci fosse il denaro e che don Palei era fuori città. E’ stato infatti il parroco ad informarlo di quanto era accaduto.

IL FURTO è stato successivamente denunciato alla polizia. Verranno analizzati i filmati delle telecamere che riprendono la zona per vedere se si notano dei movimenti sospetti, avendo ben circoscritto l’orario in cui è avvenuto il furto negli alloggi. Ma risalire all’autore, o agli autori, non sarà un compito facile.

Massimo Benedetti