La Spezia, 23 dicembre 2017 - Un nuovo percorso capace di «avvicinare» il centro di Spezia al mare, attraverso una complessa riqualificazione urbana che, oltre alla sistemazione di alcune aree, prevede anche una passerella che scavalchi viale Italia, portando gli spezzini direttamente in passeggiata Morin. Un progetto da libro dei sogni? Non proprio, a sentire Pierluigi Peracchini, che ieri ha celebrato da sindaco il suo primo ‘rito’ del brindisi natalizio con la stampa cittadina. Peracchini ha detto molte cose, riferite all’eredità ricevuta dalla vecchia giunta ma anche al futuro della città. Fra queste, appunto, la volontà di avvicinare gli spezzini al ‘loro’ mare con un ponte non solo metaforico.

«Un’opera a cui stiamo lavorando – ha poi confermato nel discorso pronunciato con a fianco tutti i suoi assessori – e contiamo di fare abbastanza in fretta, usando le risorse del fondo strategico della Regione – .Gli uffici tecnici sono impegnati ad elaborare il progetto di massima. Appena definiti gli aspetti economici si passerà al bando e ai lavori. I tempi? Diciamo un anno».

Della “passerella’’ non esiste ancora un rendering ma una serie di planimetrie, ora sui tavoli dei tecnici. Un’opera, il passaggio aereo su viale Italia – a fare pendant con il ponte pedonale Tahon di Revel – di cui si era in realtà già sentito parlare durante il dibattito sul waterfront. Poi il tema era caduto nel dimenticatoio.

A sorpresa l’ha ritirato fuori dal suo cilindro Peracchini nell’incontro di ieri mattina, inserendolo nel contesto di una serie di interventi di riqualificazione urbana cui la giunta sta lavorando, che vanno dalla pulizia e sicurezza del centro alla risistemazione di piazza del mercato (fra un mese il bando del concorso di idee); dalla nuova disciplina del commercio a quella del traffico, parcheggi compresi, fino all’illuminazione dei giardini. Qualche elemento in più sulle caratteristiche del percorso centro-mare allo studio della giunta è venuto dall’assessore ai lavori pubblici Luca Piaggi, interpellato dalla Nazione.

«Diciamo che la passerella – spiega Piaggi – è parte di un masterplan che prevede una serie di interventi sui quali stiamo lavorando come giunta e strutture tecniche. In esso rientra anche piazza Beverini, di cui è prevista la parziale pedonalizzazione, davanti alla chiesa. Ma è chiaro che il discorso dei parcheggi e della loro eliminazione, con le auto, in alcune aree del centro è legato al più generale riassetto del traffico. Occorre molta attenzione a non fare passi falsi».

Conferma che la passerella è in fase di progettazione? «Sì, ci stanno lavorando i nostri tecnici – risponde Piaggi –. Esistono già una serie di planimetrie. Così come ci stiamo confrontando, per i finanziamenti, con l’assessore regionale Giampedrone e lo stesso governatore Toti. E’ chiaro che quando si tratterà di mettere mano al progetto esecutivo vero e proprio, il lavoro dovrà passare a professionisti esterni, anche perché le nostre risorse interne devono anche pensare all’ordinaria amministrazione». Sui costi si tende a glissare, anche in attesa di verificare l’entità esatta del finanziamento regionale. Per la passerella circola comunque una cifra, vicina ai 700mila euro.

Franco Antola