Genova, 10 settembre 2017 - Cessata allerta meteo dalle 14 di oggi su tutta la  Liguria. Resta un quadro di una leggera instabilità con avviso di bassa probabilità di temporali forti e una perturbazione che si sposta sostanzialmente sulla Toscana e sul Lazio.

Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, facendo il punto sulla perturbazione  insieme al Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. “Siamo vicini alla popolazione toscana e siamo pronti ad intervenire in aiuto di fronte alla tragedia che si è verificata a Livorno – ha detto  Toti –. Grazie al cielo sul nostro territorio non si sono verificati casi gravi. Chiudiamo l’emergenza di protezione civile, con la consapevolezza di un pericolo scampato, almeno quello più grave".

In Liguria solo qualche allagamento, ma nulla che comportasse rischi per le persone,  e qualche black out elettrico nella zona di Sturla e   difficoltà e disagio per le centraline elettriche,  per lo scarico di fulmini. Toti ha fatto i" complimenti alla Protezione civile per il dispiego di mezzi e un grazie sentito ai volontari, più di 200, che hanno affrontato egregiamente il loro compito” e ringraziato anche le testate giornalistiche che hanno puntualmente informato la popolazione riportando notizie ai cittadini.

Nell’illustrazione del bilancio della perturbazione l’assessore Giampedrone ha ricordato che “la nostra situazione è andata migliorando nella notte, abbiamo avuto una serata con picchi importanti di pioggia soprattutto sul Tigullio e sulla città di Genova. Fortunatamente i disagi sono stati contenuti e la macchina della protezione civile ha funzionato. Per la Liguria è andata bene perché la perturbazione ha scaricato le piogge al largo in mare e ha rappresentato la differenza rispetto a quanto accaduto in Toscana. Questo deve servire a tutti per capire che le allerte vanno rispettate e non si discutono e che basta veramente poco per mettere a repentaglio la vita delle persone”.

Nel corso della notte sono caduti picchi di pioggia importanti con 80 millimetri nella zona del Tigullio e nel genovesato, provocando alcuni allagamenti e black out elettrici, ma nessuna situazione drammatica. Grazie ai venti da sud ovest e la Libeccio che è prevalso sullo Scirocco, la maggior parte della perturbazione, denominata dagli esperti ‘squall line’ per via dei sistemi convettivi intensi uno di seguito all’altro, si è scaricata soprattutto in mare non provocando i danni che si temevano, come avvenuto in Toscana.