La Spezia, 19 maggio 2017 - La speranza di produrre energia pulita può arrivare dalla Spezia e da una importante presentazione. Il primo magnete del più grande impianto sperimentale al mondo, Iter, ideato per dimostrare la possibilità di produrre energia dalla fusione nucleare, il sogno dell'energia pulita, è made in Italy. È stato svelato nello stabilimento di Asg Superconductors. È il più sofisticato al mondo. Quattordici metri di altezza, 9 di larghezza, 300 tonnellate di peso, quanto un boeing 747, ha la forma di una grande D maiuscola.

Il magnete supertecnologico, il primo dei 18 destinati al progetto Iter è stato realizzato da Asg Superconductors della famiglia Malacalza nello stabilimento della Spezia che ne produrrà altri nove (più uno di ricambio) dei diciotto che costituiranno il cuore del reattore a fusione nucleare Iter che è in costruzione a Cadarache, nella Francia meridionale. Gli altri nove saranno prodotti in Giappone. «Siamo molto orgogliosi - commenta Davide Malacalza, presidente di Asg Superconductors -, noi e tutti quelli che hanno lavorato per costruirlo: il capo della produzione quando per la prima volta ha mosso questa bobina ha avuto la pelle d'oca. Ci sono voluti cinque anni per realizzare il prototipo».