La Spezia, 1 febbraio 2018 – Sono le 8.30 del mattino. Il ragazzo delle pulizie dell’Osteria dell’uva è arrivato al lavoro e si accorge che qualcosa non va: molti oggetti non sono al loro posto, sono stati spostati o mancano. Alcuni dessert, per esempio, non ci sono più. Altri sono stati presi dalla vetrina espositiva e sono appoggiati sul bancone della cucina. Ignoti si sono intrufolati nella notte facendo razzìa di generi alimentari e tablet.

Vincenzo Petrazzuoli, titolare del locale, è stupefatto: in tanti anni di lavoro non gli era mai successo niente di simile. Basito dalle circostanze, lo chef fa il bilancio della merce di cui è stato derubato. E lo stupore... aumenta. I ladri, dopo essere riusciti a farsi strada attraverso il dehors dell’osteria, senza lasciare nessun segno apparente di scasso, si sono fatti strada aprendo la porta che dà accesso all’interno del locale.

"Martedì ho lasciato il locale verso mezzanotte e, sbagliando, non ho chiuso a chiave la porta che dà sul dehors". Fortunatamente lo staff non aveva lasciato soldi in cassa, solamente le mance del personale, una cinquantina di euro in spicciolame. «Hanno mangiato tutti i dolci – racconta, quasi fosse una barzelletta – e preso le cialde del caffè. Poi hanno aperto gli armadietti, derubandomi di due tablet che usavo per prendere le comande». Alla fine il bilancio delle perdite si aggira grossomodo sui cinquecento euro. Tra le particolarità, il furto di una torta al cioccolato: «L’hanno portata via tutta intera insieme al piatto su cui l’avevamo appoggiata. Altri dolci li hanno mangiati direttamente in cucina, pulendosi la bocca con i cappelli da cuoco» continua Vincenzo. Dopo essersi resi conto dell’accaduto, i titolari hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate sia la volante sia la scientifica, entrambe operative per fare rilievi fotografici utili a individuare gli artefici della misteriosa rapina.

Giulia Tonelli