La Spezia, 20 dicembre 2017 – Siamo a Ponzano, località in cui abita la conosciuta commerciante del centro spezzino Marina Geirola, presidente di Terzario donna di Confcommercio e presidente del comitato ‘Spezia vivi il centro’. È di ieri l’altro sera il messaggio che, ironicamente, Geirola ha deciso di pubblicare sul suo profilo facebook per ‘avvertire’ il pubblico social della “piccola sorpresa” che ha scoperto una volta rientrata a casa dal lavoro. Così, Geirola commenta: "Volevo ringraziare quei b..i che mi sono entrati in casa e mi hanno spaccato tutto. Non venite più, non ho nulla".

Il giorno dopo, smaltito un po’ di shock – quello naturale, che si prova quando la privacy viene violata –, Geirola racconta lo sfortunato epilogo: "Come sempre sono uscita al mattino per andare al lavoro, e sono tornata la sera verso l’orario di cena. Fra le 20 e le 20.15 ho aperto la porta e... non sto neanche a dirvi cosa ho trovato davanti ai miei occhi". La casa era completamente sottosopra e al freddo, visto che persiana e finestra blindata erano completamente rotte. Ma di oggetti da rubare neanche l’ombra. Infatti, Marina, ha deciso di non presentare alcun tipo di denuncia alle forze dell’ordine: "In casa non teniamo né oro né soldi – spiega –. Certo, il solo fatto che ci siano entrati in casa fa girare le “scatole”, ma tanto cosa denuncio a fare? Chi mi risarcisce? Alla fine dovrò tirarli fuori di tasca mia i soldi per le riparazioni. E saranno dolori!".

Ma oltre a Geirola, altre altre famiglie di Ponzano sono state derubate nel solito giorno: "Hanno provato a entrare in alcune abitazioni vicino al Contado e dietro al Rusticone – va avanti nella spiegazione –. È un periodo in cui si verificano tanti furti, ma Ponzano è davvero presa di mira. Tant’è che, un mio vicino di casa, ha messo pure le inferiate per tutelarsi".

Poi la commerciante ci ride su, ricordando un altro sfortunato capitolo di cui è stata nuovamente malcapitata protagonista: "Quest’anno ho fatto il bis – conclude –. Quest’estate mi hanno derubato nella mia gioielleria a Spezia e, ora, a casa mia". Ma se la prima volta i ladri se sono andati via con tanto di gioielli ed espositore, sforzando la vetrina esterna forse con l’aiuto di un complice, almeno questa volta una magra consolazione: sono tornati a casa... a tasche vuote.

Giulia Tonelli