Val di Vara, 17 aprile 2017 - PER GIORNI hanno fatto perdere le proprie tracce, mandando in apprensione familiari e gli operatori di un centro per minori situato nella vallata del Vara, dove sono ospiti da qualche tempo. Una volta ritrovate, però, hanno dato in escandescenze, tanto da guadagnarsi una denuncia per concorso in oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Protagoniste, due minorenni spezzine, da tempo domiciliate in una struttura per minori situata nella vallata del Vara, finite nei guai dopo la denuncia dei carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Arenzano, a Genova. La vicenda ha inizio domenica scorsa, quando le due giovani escono dalla struttura senza farvi più ritorno. Immediata, la mattina del giorno successivo, arriva anche la denuncia di scomparsa da parte della struttura, presentata alla stazione dei carabinieri di Borghetto Vara. La segnalazione innesca le ricerche a tutto campo da parte delle forze dell’ordine che cominciano a perlustrare tutta la provincia spezzina e quelle limitrofe nel tentativo di rintracciare le ragazzine.

UNA ‘CACCIA’ alla coppia di minorenni che si concretizza qualche giorno più tardi, nel tardo pomeriggio di giovedì, quando a seguito di una segnalazione le due vengono individuate dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Arenzano in un quartiere popoloso di Genova. Si trovavano a casa di un’amica coetanea, ed erano in buone condizioni di salute. Tutto finito? Nient’affatto, perchè le giovani alla vista delle divise dell’Arma cominciano a dare in escandescenza, mostrandosi poco collaborative e poco intenzionate a voler seguire i militari in caserma, tanto da arrivare a spintonare i carabinieri nel tentativo di scappare e a insultarli. Le due giovani sono state immediatamente bloccate e accompagnate in caserma. Qui, evidentemente non paghe, hanno continuato a mostrare la propria insofferenza, mantenendo un comportamento oltraggioso e arrivando a strappare anche quasi tutte le riviste situate nella sala d’aspetto della caserma della compagnia di Arenzano. I militari dell’Arma, che più volte hanno tentato di riportare le giovani a più miti comportamenti, non hanno potuto fare altro che denunciare la coppia di minorenni per concorso in oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Accuse, queste, che costringerà le due giovanissime a rendere conto dei propri comportamenti davanti al procuratore del Tribunale per i minori di Genova. ®

Matteo Marcello