La Spezia, 21 dicembre 2017 - Un trentenne indiano è stato colto sul fatto mentre cercava di superare l'esame teorico per la patente in maniera illecita. Con una telecamera montata su un orologio, l'uomo inviava le domande dell'esame teorico per la patente a un suggeritore, il quale gli forniva le risposte tramite un auricolare collegato al cellulare. Un sistema complesso è quello architettato dal trentenne, evidentemente non sufficientemente preparato, scoperto dai funzionari della motorizzazione della Spezia durante una prova d'esame.

Grazie all'intervento della polizia, chiamata dai funzionari, è stato scoperto il complesso meccanismo che costerà all'indiano, residente nel comune di Busseto in Emilia Romagna, una denuncia per truffa ai danni dello Stato. Dall'ispezione della scheda d'esame è emerso poi che nemmeno il suggeritore avesse poi studiato molto: 29 risposte su 40 erano infatti errate.