La Spezia, 17 luglio 2017 - DA QUALCHE anno era un po’ fuori dal giro per colpa degli acciacchi fisici, ma per chi conosce il mondo del giornalismo e anche quello del sindacato, ieri è stata una domenica molto triste. E’ morto Giuseppe Piastri, il suo nome di battesimo era quello, anche se lui preferiva farsi chiamare Pino. Aveva 84 anni. Se ne è andato senza soffrire, nel sonno, nella notte tra sabato e domenica, nella sua casa di via della Concia a Fossamastra. Quando la moglie Anna al mattino ha provato a svegliarlo, aveva il volto rilassato. Ma non si è mosso.

Durante la notte l’aveva svegliata, perché voleva da bere e lei glielo aveva portato. Pino, infatti, in questi ultimi tempi faceva molta fatica a camminare. Per questo lo si vedeva poco in giro. Quest’anno, a gennaio, aveva disertato anche il consueto appuntamento di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, al quale non mancava mai. Sì, perché Pino Piastri è stato prima di tutto un dipendente della raffineria della Ip, che sorgeva dove ora ci sono ‘Le Terrazze’, quindi un sindacalista della Cisl, ma lui teneva moltissimo al suo ruolo di giornalista.

Aveva preso la tessera da pubblicista proprio scrivendo su ‘La Nazione’, negli anni in cui i giornali erano un’altra cosa, quando le notizie non si scrivevano col computer, ma si inviavano per ‘fuori sacco’ con la corriera della Lazzi. Pino aveva davvero il senso della notizia, era molto curioso e andava a scovare anche le cose più nascoste. E scriveva bene. Quando è andato in pensione, ha continuato a collaborare per tanti anni su ‘La Nazione’, finche le condizioni di salute glielo hanno permesso. Ha mollato solo quando ha avuto problemi a muoversi.

LASCIA nel dolore, oltre alla moglie Anna, i tre figli Emanuela, Alessandro e Barbara, i nipoti e i pronipoti. E anche il genero Enzo Millepiedi, per tanti anni capo servizio della redazione spezzina de ‘La Nazione’. Lo stesso direttore Francesco Carrassi lo conosceva bene.

«Ci ha lasciato l’amico Pino Piastri, una vita nel sindacato e nella stampa locale. Riposa in pace. Le più sentite condoglianze alla famiglia»: così lo ha ricordato il sindaco Pierluigi Peracchini ieri su facebook quando ha appreso la terribile notizia.

Antonio Carro, segretario provinciale della Cisl della Spezia, ha voluto esprimere a nome del sindacato di via Taviani il proprio cordoglio e quello dell’organizzazione tutta per la scomparsa di Pino Piastri, giornalista già componente del sindacato diversi anni fa. «Siamo vicini alla famiglia e a tutti quelli che lo hanno conosciuto. Pino è stato nella segreteria dei chimici dando un importante e fattivo contributo alla vita sindacale della Cisl spezzina».

La data dei funerali non è stata ancora fissata.