La Spezia,21 aprile 2017 - NON SOLO il ristorante «La Gira» obiettivo violato ma non depredato - grazie all’allarme collegato alla centrale operativa della Lince – dai ladri. Questi, l’altra notte hanno proseguito le incursioni, seminando danni e furti fra la Valdurasca e la Valgraveglia. Quattro, secondo la ricognizione basata su voci e riscontri, i ristoranti visitati nel corso dell’offensiva che potrebbe aver visto all’opera gli stessi soggetti che due settimane fa inanellarono una serie di furti in alcuni locali di Porto Venere, facendo incetta di soldi e alimenti.

QUESTA volta il bottino, almeno in un caso, è stato ingente. Perché al titolare di uno dei ristoranti dellaValdurasca, che da esso prende il nome, i ladri hanno rubato anche la Porsche Cayenne che era parcheggiata davanti al locale. Hanno trovato le chiavi dell’auto di lusso nel ristorante e non si sono fatti sfuggire l’occasione per darsi alla fuga con la vettura (di cui pubblichiamo la foto nella speranza di qualche avvistamento utile alle indagini). L’autoha preso il volo dopo l’azione con la quale i ladri hanno fatto piazza pulita del registratore di cassa e di 500 euro contenuti all’interno, previa effrazione di una porta di ingresso nel locale. Il titolare ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Mazzetta. E in quella sede, e anche per effetto del passa parola che è rimbalzato dalla Valdurasca, è emerso che nella stessa nottata i ladri hanno portato a compimento altri furti. Ne hanno fa, per primo, le spese il ristorante «Il Giglio» della Valgraveglia. Il titolare in questo caso, vista l’eseguita del bottino, non ha presentato denuncia, anche se i danni infertgi ai serramenti restano sempre consideravoli. L’offensiva dei ladri è poi passata anche dal ristorate «Da Claudia» sempre in Valgraveglia, il passo è stato poi allungato da «Mami». Anche in questo caso bottino esiguo ma danni ingenti. Qua e là i ladri non hanno mancato di portarsi via delle bottiglie di liquore. Intanto dal territorio sale un appello corale per più puntuali e ripetuti pattugliamenti da partte delle forze dell’ordine, con riferimento anche a colpi che sarebbero stati consumati nei giorni scorsi in altri ristoranti e abitazioni della zona.