La Spezia, 15 giugno 2017 - Uno spezzino di 60 anni, in passato finito in carcere per pedofilia, è stato colpito da una misura di sorveglianza speciale di 5 anni emessa dal tribunale della Spezia al termine delle indagini della divisione Anticrimine su denuncia della madre di un minorenne.

Secondo quanto appreso, il minore sarebbe stato adescato dal sessantenne che dopo avergli mostrato alcune foto a sfondo sessuale sul proprio cellulare aveva chiesto al ragazzino se volesse 'imitarè le pose fissando un appuntamento per il giorno dopo. Il ragazzo ha raccontato tutto alla madre che a sua volta ha chiamato la polizia.

Il giorno dopo la polizia riuscì a fermare l'uomo. Sul suo cellulare gli inquirenti trovarono diverse foto pedopornografiche. La misura disposta dal tribunale prevede obbligo di soggiorno nel comune della Spezia e la presentazione quotidiana in questura, il divieto di avvicinarsi a luoghi frequentati da minori e di possedere cellulari, pc e ogni supporto informatico che consenta di inviare e ricevere messaggi.