La Spezia, 6 ottobre 2016 – Un incontro tra generazioni attraverso la danza, l’arte, il cinema e il teatro. È il progetto ‘How Long is now’, realizzato da Balletto Civile in partnership con alcune delle realtà artistiche e sociali più significative del territorio, con il contributo di Fondazione Carispezia nell’ambito del Bando ‘Cultura in Rete’ 2016 e presentato stamani nella biblioteca Spazio 32, dal presidente della Fondazione Matteo Melley, affiancato da Michela Lucenti, Benedetta Marietti, Jacopo Benassi e Andrea Cerri.

“Sarà una festa di un’intera comunità”, spiegano gli organizzatori che hanno coinvolto gli anziani della casa di riposo e con gli adolescenti delle scuole superiori, con le famiglie, gli operatori, con gli artisti, creando, attraverso l’arte nelle sue più varie declinazioni, occasioni di scambio e di arricchimento umano, che culmineranno con la presentazione al pubblico di una mostra fotografica, di un film, di un convegno, e di un grande spettacolo corale.

Si partirà dunque con la mostra fotografica di Jacopo Benassi, organizzata in collaborazione con Spazio 32, che sarà inaugurata nello spazio culturale di via Chiodo venerdì 7 ottobre alle 18 a ingresso libero (sarà visitabile fino al 3 dicembre).

Il secondo appuntamento, sempre nello stesso giorno, alle 21, al cinema Il Nuovo di via Colombo (ingresso libero) prevede la proiezione del film documentario ‘Dancing Dreams’, che racconta l’esperienza della messa in scena di una delle più celebri e significative opere della grande coreografa tedesca Pina Bausch: Kontakthof, divenuto un classico della danza contemporanea del 900. Creato in una prima versione con un gruppo di adolescenti, fu dalla stessa coreografa rimesso in scena con la stessa partitura fisica con un gruppo di anziani a distanza di 20 anni, attraverso un immaginario dialogo a distanza tra generazioni.

Il 14 e 15 ottobre alle 21 al Teatro Civico sarà presentato lo spettacolo ‘How Long isnow’ di Balletto Civile, che vede in scena il gruppo di anziani della Rsa Felicia Coopselios e dei Centri Anziani Auser assieme agli adolescenti delle scuole superiori e ai performer del pluripremiato collettivo di teatro danza guidato da Michela Lucenti. Lo spettacolo (presentato già in alcuni dei più importanti festival e teatri d’Italia e d’Europa) racconta la storia di un vecchio professore durante la sua ultima notte di vita.

Sempre sabato 15 ottobre, alle 18 all’Urban Center, è in programma l’incontro ‘Teatro, Città, Persona’ con Alessandro Pontremoli (professore Di Storia della Danza Università di Torino), Michela Lucenti (direttrice artistica di Balletto Civile) ed Eugenia Casini-Ropa, (studiosa e docente universitaria in Discipline dello Spettacolo) che porterà a riflettere su nuovi possibili territori di quello che viene definito ‘Teatro o Danza di Comunità’.

Marco Magi

Generazioni a confronto fra danza, teatro e cinema con ‘How long is now’