La Spezia, 10 febbraio 2018 - Il vantaggio lampo del Venezia frena la cavalcata dello Spezia che riesce a pareggiare, ma non a continuare a vincere, dopo l’exploit dello scorso turno. Segna quando è scattato da poco il 1’ il team veneto, mentre gli spezzini pareggiano approfittando dell’errore del portiere Audero, con Granoche al 96° gol in Serie B. E i playoff rimangono comunque ad un punto.

Fabio Gallo decide di confermare quasi in toto la formazione vincente di Chiavari: con Lopez che riprende il suo posto da terzino sinistro dopo la squalifica e Maggiore, autore del gol decisivo contro l’Entella, a prendere il posto di Pessina. Dall’altra parte Pippo Inzaghi deve fare a meno degli squalificati Bentivoglio e Litteri e piazza in attacco la coppia Zigoni-Geijo.

Passano appena 68 secondi e il Venezia va in vantaggio: errato disimpegno difensivo di Marilungo che passa la palla verso Giani, ma la prende Geijo bravo con una serie di finte poi a cedere a Pinato, dribbiling e sinistro vincente alla destra di Di Gennaro disteso in tuffo. È lo 0-1. La risposta dello Spezia arriva al 6’ con il colpo di testa di poco alto, sul corner dalla destra di Palladino.

Il diagonale di Bruscagin dalla destra, viene invece lasciato sfilare sul fondo da Di Gennaro al 9’ . Una bel filtrante libera Zigoni  nell’area piccola, ma lui perde tempo e la difesa aquilotta riesce a liberare (18’). Incredibile la doppia occasione sprecata dallo Spezia al 21’: dopo lo slalom vincente di Mora sulla fascia il suo tiro cross viene ribattuto davanti alla porta dal compagno Marilungo, poi al limite dell’area piccola Palladino spara alle stelle.

Il Venezia riesce a sprecare ancora peggio al 25’: sul cross dalla sinistra dell’ex aquilotto Garofalo, il colpo di testa ravvicinato di Geijo viene respinto d’istinto da Di Gennaro, poi De Col libera l’area. Rischia l’autogol Terzi mettendo sul fondo, al 32’, il cross dalla destra di Geijo. Gallo corre ai ripari alla ricerca del pari e sul finire del primo tempo sostituisce Marilungo con Forte, mentre subito in avvio di ripresa Palladino lascia il posto a Mastinu.

Finisce sul fondo la conclusione di De Col defilato sulla destra (5’) e va sul fondo la capocciata di Granoche  al 10’ sul cross di Maggiore. Scatta il contropiede veneto al 13’ e Falzerano, sull’uscita sconsiderata fuori area Di Gennaro, rimette al centro, ma il tiro a porta vuota di Geijo viene deviato da De Col sul fondo. Il  primo intervento nello specchio di Audero arriva al 21’  ed è maldestro sulla conclusione di Mastinu da fuori area.

Sul conseguente angolo di Mastinu pareggia lo Spezia, perché il portiere ospite esce male e la palla viene appoggiata nel sacco da Granoche.  È l’1-1. Si salvano invece i veneziani alla mezz’ora perché la cannonata da 30 metri di Mastinu si stampa sul palo alla sinistra di Audero. Nel finale si lamentano  gli spezzini per due calci di rigore non concessi: al 37’ per la caduta di Forte e al 46’ per il tocco di mano di Bruscagin, sempre in area. Nel prossimo turno lo Spezia sarà in trasferta a sfidare il Novara dell’ex mister aquilotto Mimmo Di Carlo.

Spezia-Venezia 1-1

PRIMO TEMPO 0-1

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Maggiore, Bolzoni, Mora (32’ st Pessina); Palladino (1’ st Mastinu); Marilungo (38’ pt Forte), Granoche. A disp. Bassi, Manfredini, Capelli, Ceccaroni, Juande, Augello, De Francesco, Masi, Vatteroni. All. Gallo.

VENEZIA (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Bruscagin, Falzerano, Stulac, Pinato, Garofalo; Zigoni (36’ st Marsura), Geijo. A disp. Vicario, Gori, Soligo, Fabiano, Firenze, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso, Rossi. All. Inzaghi.

Arbitro: Balice di Termoli (assistenti Baccini di Conegliano e Formato di Benevento; quarto uomo Annaloro di Collegno).

Marcatori: 2’ pt Pinato (V); 22’ st Granoche (S).

Note: spettatori paganti 1.264 , per un incasso di 10.634 euro; abbonati 4.200 con una quota di 25.143 euro. Ammoniti Falzerano, Giani, Maggiore. Tiri in porta 3-2. Tiri fuori 2-3. In fuorigioco 1-2. Angoli 7-4. Recuperi 1’ pt e 4’ st.