La Spezia, 25 novembre 2017 – Festeggia lo Spezia che dopo più di un mese torna a vincere. E lo fa in grande stile, con un sonoro ed indiscutibile poker.. Al Picco va ko il Pescara grazie alle reti di Maggiore nel primo tempo e di Ammari, Granoche e Forte nel secondo. Sotto l’acqua ritrova i tre punti la squadra di Gallo (non vinceva dal 21 ottobre) mettendo più volte in difficoltà il team del ‘mito’ Zeman. Dopo le attese della vigilia e le dirette dichiarazioni di elogio, Fabio Gallo decide a sorpresa di far partire Ammari dalla panchina, schierando invece Maggiore a centrocampo; al posto dell’acciaccato Gilardino sceglie Forte da affiancare a Granoche. Intanto in porta viene confermato Manfredini, così come la difesa, con capitan Terzi ancora tra le riserve. Dall’altra parte il Pescara, in completo verde fluorescente, si affida al tridente Pettinari-Mancuso-Capone.

La prima azione pericolosa è dello Spezia che al 4’ porta al colpo di testa in torsione Granoche, sul traversone dalla sinistra di Lopez, con palla fuori dallo specchio. Bel contropiede aquilotto al 7’ con Granoche che non la serve benissimo a Forte, il cui tocco in spaccata, va sul fondo. Incredibile Mancuso al 16’ che a tu per tu con Manfredini, sul taglio di Capone, cerca di rimettere la palla a centro area per Pettinari  che viene anticipato da Giani. Non si intende con Capelli, il portiere Manfredini e così è costretto ad intervenire anche coi piedi fuori area per anticipare Mancuso (22’). E un minuto dopo colpiscono la parte alta della traversa gli ospiti con il colpo di testa di Pettinari, e tocco di Manfredini a controllare la traiettoria rimpallata. Si riaffaccia dall’altra parte lo Spezia al 32’, con cross dalla mancina di Lopez e colpo di testa di Forte di poco sul fondo.

Un minuto più tardi Spezia in vantaggio: Granoche spizzica per Forte che infila la difesa abruzzese cedendo a Maggiore, preciso con il suo diagonale destro alla destra di Fiorillo. È l’1-0. Costretto nel giro di pochi minuti a due cambi mister Zeman che si ritrova tra il 35’ e il 42’ senza Coda e Palazzi, infortunati e sostituiti da Fornasier e Coulibaly. Bello schema su angolo al 47’: Mastinu per Giani, che tocca a Capelli e pare con il corpo Fornasier rimpalla in corner. Dopo l’intervallo parte subito forte e lo Spezia e non è ancora scoccato il primo minuto quando Mastinu chiama alla parata (centrale), con un tiro da fuori, Fiorillo. Rischia invece il team di casa al 7’ con Brugman che chiama in causa Manfredini alla difficile respinta con i pugni. E così gli aquilotti raddoppiano al 10’: dopo una lunga cavalcata di Maggiore e un tiro rimpallato, l’appena entrato Ammari la piazza con il destro alla destra di Fiorillo. Ed arriva anche il tris al 29’: corner di Ammari, colpo di testa di Pessina e Granoche lasciato libero al limite dell’area piccola la piazza di destra alla sinistra dell’estremo difensore ospite. La punizione di Brugman alla mezz’ora sorvola di un niente la traversa, ma è ancora lo Spezia ad andare a segno al 38’ con Forte che di piatto la appoggia dentro dopo la bella discesa di De Col sulla fascia destra. È il 4-0.  E potrebbe anche arrivare il quinto: Maggiore scivola e spreca al 41’, dopo una bella azione corale, mentre Forte si fa respingere il tiro da Fiorillo. Festeggiano al triplice fischio gli aquilotti che saranno attesi dalla trasferta di Cremona nel prossimo turno.  

Spezia-Pescara 4-0

SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini; De Col, Capelli (13’ st Masi), Giani, Lopez; Maggiore, Bolzoni, Pessina; Mastinu (9’ st Ammari); Granoche (37’ st Soleri), Forte. A disp. Bassi, Saloni, Ceccaroni, Augello, Calabresi, Okereke, Terzi, Vignali, Marilungo. All. Gallo. PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Coda (35’ pt Fornasier), Perrotta, Mazzotta; Palazzi (42’ pt Coulibaly), Carraro, Brugman; Mancuso, Pettinari, Capone. A disp. Pigliacelli, Ganz, Benali, Zampano, Valzania, Elizalde, Campagnaro, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. All. Zeman.

Arbitro: Pinzani di Empoli (assistenti Bellutti di Trento e Grossi di Frosinone; quarto uomo Lorenzo Maggioni di Lecco).

Marcatori: 33’ pt Maggiore; 10’ st Ammari, 29’ st Granoche, 38’ st Forte.

Note: spettatori 6mila circa (compre gli abbonati 4.200 con una quota di 25.143 euro). Tiri in porta 9-2. Tiri fuori 6-3. In fuorigioco 0-2. Angoli 5-9. Recuperi 3’ pt e 1’ st.