Ascoli, 25 ottobre 2017 – Per Alberto Gilardino è stata sicuramente una serata particolare quella di Ascoli. Per la prima volta da titolare in Serie B (terza presenza), con la maglia numero 10 dello Spezia. “Sicuramente non è andata come tutti avremmo voluto ed è un vero peccato perché era una buona occasione per trovare punti importanti anche lontano dal ‘Picco’. Fondamentale sarà non abbassare la testa, ma continuare a lavorare, cercando di capire i nostri errori e migliorare. Sabato si torna subito in campo e c'è subito l'occasione per riscattarsi: contro il Cittadella l’unico obiettivo  è fare bottino pieno”. È la sua prima stagione tra i cadetti. “In questo campionato gli episodi fanno davvero la differenza, è fondamentale curare i minimi particolari perché anche la più piccola disattenzione può costare cara. Mi dispiace davvero,  perché avremmo voluto dedicare un risultato positivo ai nostri tifosi che ci hanno seguito fino ad Ascoli nonostante la distanza ed il giorno feriale”. Al Picco uno Spezia, in trasferta un altro Spezia. “In casa stiamo ottenendo risultati importanti, dobbiamo assolutamente invertire la tendenza anche  fuori, ma per farlo dobbiamo continuare a lavorare e scacciare i pensieri negativi”.

I giocatori dello Spezia, dopo la battuta d’arresto di Ascoli, rientreranno mercoledì alla Spezia pronti a sfidare sabato pomeriggio il Cittadella. “Non perderemo tempo ed effettueremo una seduta di allenamento sulla via del ritorno dalle Marche – afferma mister Fabio Gallo - , facendo tappa sul terreno dell'impianto 'J.F. Kennedy', casa dell'FC San Lazzaro Calcio, società dilettantistica bolognese che si è dimostrata ben felice di ospitarci sia per la seduta di rifinitura di lunedì, che per quella di scarico di mercoledì, ed a cui vanno i più sentiti ringraziamenti da parte di tutto il nostro club”.

Per il team marchigiano, al sesto risultato utile consecutivo, parla l’autore del primo gol, Christian D’Urso: “Avevo mirato alla porta, ma volevo metterla sul secondo palo. Lo Spezia comunque si è presentato molto chiuso  in campo”. E poi il tecnico Fulvio Fiorin: “A forza di far girare il pallone, abbiamo stancato lo Spezia. È stato difficile trovare il varco giusto negli ultimi venti-trenta metri, poi il gol ci ha aperto nuovi spazi, mentre con i cambi abbiamo chiuso la gara”.

Marco Magi