​Cesena,  7 ottobre 2017 – Neanche Gilardino riesce a interrompere la sterilità in attacco dello Spezia, che viene sconfitto per 1-0 dal Cesena nell’anticipo dell’ottava giornata di ritorno. Gli aquilotti rimangono a quota zero nelle reti segnate fino ad oggi in trasferta, nelle quattro gare disputate. Avrebbero meritato il pareggio, questo è vero, però in diverse fasi del match hanno dimostrato di essere troppo confusionari.

L’esordio del campione del mondo, insomma, non cambia questo trend negativo e il gol di Schiavone intorno alla mezz’ora della prima frazione, fissa il risultato in favore dei padroni di casa, prima di questa gara, solitari ultimi in classifica. Gallo mantiene quanto affermato alla vigilia, confermando l’undici che ha giocato lo scorso turno, riportando il capitano Terzi al centro della difesa al posto dello squalificato Capelli e con Bolzoni, Maggiore e Acampora, a supporto delle due punte Marilungo e Granoche. Sul fronte opposto Castori, che ritorna sulla panchina cesenate a distanza di anni al posto dell’esonerato Camplone, si affida all’esperienza di Agliardi in porta e sulla rapidità di Jallow con alle spalle Laribi.

Passano solo 55 secondi e lo Spezia va vicino al vantaggio: assist di Vignali in area per Maggiore il cui diagonale destro costringe alla deviazione sulla propria destra Agliardi, e Granoche non arriva di un soffio al tap-in. Il consueto schema su calcio d’angolo che ha portato al gol Terzi contro l’Entella, lo Spezia lo propone al 23’, ma lo stesso capitano che si smarca a centro area, non riesce ad indirizzare verso la porta il suo colpo di testa. Al 31’ invece si fanno vedere in contropiede i padroni di casa che approfittano di una palla persa su corner dello Spezia e arrivando vicino all’area spezzina, dove Ceccaroni libera in angolo. Sugli sviluppi del calcio dalla bandierina passa in vantaggio il Cesena: dopo l’uscita di Bassi a smanacciare il pallone fuori area, Schiavone calcia verso la porta e tra una selva di gambe la sfera s’insacca in porta al 32’. È l’1-0.

Lo Spezia prova a riorganizzare le idee, ma non riesce a produrre nulla fino alla fine del tempo. Dopo l’intervallo Gallo decide di cambiare modulo, con un trequartista (Marilungo) e con Granoche affiancato a Soleri (nuovo entrato al posto di Acampora). Gli aquilotti vanno vicino al pari dopo 56 secondi, come era avvenuto più o meno nella prima frazione, ancora con Maggiore che però calcia malamente sul fondo con il sinistro, da posizione ravvicinata, raccogliendo al volo il lungo traversone di Terzi.   Pericoloso lo Spezia al 16’quando sul corner di Mastinu, colpisce di testa Ceccaroni, ma il portiere di casa si salva coi piedi. Al 25’ sfiorano il raddoppio i padroni di casa con Kone, su azione di contropiede, con bella parata di Bassi, poi Ceccaroni perfeziona il disimpegno. Arriva anche il momento di Gilardino che entra al 26’ e così il potenziale offensivo dello Spezia diventa davvero massimo. Sul cross di De Col dalla destra al 32’, l’incornata di Granoche è troppo centrale e Agliardi blocca facilmente. Lopez davanti alla linea, salva un difficile pallone con Bassi superato al 38’, mentre dall’altra parte, dopo una bella azione, Vignali scarica altissimo il suo destro. Dopo sei minuti di recupero in cui lo Spezia non riesce a costruire azioni degne di nota, il triplice fischio, per la terza sconfitta in trasferta, la quarta stagionale. E nel prossimo turno, gli spezzini saranno ancora lontano dal Picco, il 14 ottobre a Terni.  

Cesena-Spezia 1-0

CESENA (4-4-1-1): Agliardi; Perticone, Rigione, Esposito, Fazzi; Kupisz (36’ st Vita), Kone, Schiavone (30’ st Cascione), Dalmonte (42’ st Panico); Laribi; Jallow. A disp. Melgrati, Fulignati, Mordini, Eguelfi, Moncini, Maleh, Sbrissa, Farabegoli, Setola. All. Castori.

SPEZIA (3-5-2): Bassi; De Col, Terzi, Ceccaroni; Vignali, Maggiore, Bolzoni (26’ st Gilardino), Acampora (1’ st Soleri), Lopez; Granoche, Marilungo (14’ st Mastinu). A disp. Saloni, Giani, Forte, Augello, Calabresi, Okereke, Masi, Figoli, Giuliani. All. Gallo.

Arbitro:Valerio Marini di Roma 1 (assistenti Colella di Padova e Rossi di Rovigo; quarto uomo Chiffi di Padova).

Marcatore: 32’ pt Schiavone.

Note: spettatori 11.342 circa. Ammoniti Perticone, Lopez, Cascione, Maggiore. Tiri in porta 2-2. Tiri fuori 1-1. In fuorigioco 0-1. Angoli 4-6. Recuperi 0’ pt e 6’ st.