La Spezia, 08 febbraio 2018 - Dal 22 marzo dello scorso anno Stefano Chisoli ha assunto il ruolo di presidente dello Spezia Calcio 1906. Un incarico che il noto professionista milanese (ma bolognese di adozione) ha assunto forte delle sue importanti competenze professionali, aggiungendovi con il tempo anche un trasporto emotivo non comune.

A poco a poco Chisoli si è appassionato fortemente ai colori bianchi, diventando un grande tifoso dello Spezia. Punto cardine della struttura societaria del club di via Melara, il presidente si è distinto per i suoi importanti input sulla linea economica-finanziaria da seguire e per la sua costante vicinanza alla squadra, ben testimoniata anche a Chiavari.

''Sono sceso negli spogliatoi all'inizio e al termine del match - ha detto -, prima per incoraggiare i giocatori e i tecnici e poi per complimentarmi con loro per l'entusiasmante vittoria''. Ai lettori de La Nazione Stefano Chisoli ha riservato le sue valutazioni sul momento vissuto dallo Spezia e sui programmi futuri del club aquilotto.

Presidente Chisoli, in città c'è ancora entusiasmo per la vittoria nel derby.
''E' stata una grande soddisfazione, in primis per i nostri straordinari tifosi ai quali va il nostro encomio per la spinta in più che sono riusciti a dare agli atleti in campo''.

Un derby deciso dallo spezzino Maggiore: una gioia in più.
''Grande la nostra esultanza alla rete di un giocatore al quale vogliamo rinnovare il contratto. Nel recente mercato abbiamo incontrato il suo procuratore e posso dire che la trattativa per prolungare il contratto è già a buon punto. Idem per Vignali''.

Lo Spezia è a 34 punti, ad una sola lunghezza dai play-off: lecito sognare?
''Dobbiamo sempre tenere i piedi per terra, il campionato è difficile, molte squadre si sono rinforzate con nuovi giocatori e tecnici. Ovviamente sognare è sempre bello, vedremo a metà marzo dove saremo. Intanto per noi è stato importante toglierci dalla zona pericolosa''.

Quali i temi all'ordine del giorno nella riunione societaria tenutasi a Novara mercoledì sera?
''Ovviamente noi non ci fermiamo: siamo concentrati sul mercato, sui rinnovi e sulla fidelizzazione dei giovani. E' giunto il momento di programmare le basi per rinforzare la squadra e lo staff. Abbiamo sempre detto che il progetto era triennale e che quello attuale sarebbe stato un anno di rinnovamento profondo. Cercheremo anche di coinvolgere maggiormente le due società del gruppo: Pro Recco e Spezia''.

Si potrà alzare l'asticella delle ambizioni?
''Noi siamo una società ambiziosa, però dobbiamo fare i conti con un budget oculato, che ci obbliga a spendere bene. Punteremo sul settore giovanile: non a caso Corbo e Mulattieri sono stati inseriti in prima squadra. In questo senso abbiamo intenzione di fare contratti quinquennali ai nostri giovani talenti''.

Gallo e Andrissi sono in scadenza. Aria di rinnovo?
''Le nostre intenzioni sono di costruire con loro questo progetto triennale. Con il patron e con loro ne parleremo per gettare le basi e consolidare il rapporto''.

Infine, è rinato il feeling con l'amministrazione comunale.
''Abbiamo, in effetti, la fortuna di avere un sindaco come Pierluigi Peracchini che è molto preparato ed è un grande tifoso delle Aquile''.