La Spezia, 25 novembre 2017 - Cuore, passione, fede e... commozione. Questi i sentimenti vissuti alla festa del 29° compleanno del club Orgoglio Spezzino, andato in scena venerdì sera nell'area verde di Melara. Un clima meno festoso rispetto agli anni scorsi, a seguito della scomparsa di Massimiliano Mondini e Rita Fresco, ''fratello e sorella'' mancati nei giorni scorsi. ''Purtroppo - spiega Alberto Balderi, l'anima & core del sodalizio - è stata una settimana all'insegna della tristezza per la morte di questi due amici, per un club come il nostro che è davvero una grande famiglia''. Orgoglioso della storica méta raggiunta dal club, il presidente Tiziano Leonardi, per tutti 'Himalaya': ''Sono 29 anni di amicizia, solidarietà e fede per le maglie bianche. Una grande famiglia che sarà sempre al fianco delle Aquile. Com'è riportato nella sciarpa che abbiamo appositamente coniato 'non tramonteremo mai!''. Commoventi le parole di Massimo Lombardi, uno dei fondatori del sodalizio del club del levante cittadino: ''Avremmo voluto festeggiare i 29 anni dell'Orgoglio Spezzino con il sorriso sulle labbra, ma siamo tutti in difficoltà perché purtroppo il dolore e la tristezza per la scomparsa di Massimiliano e Rita prevalgono su ogni cosa. Sembra impossibile festeggiare senza di loro, ma sono certo che da lassù ci stanno vedendo e avrebbero voluto tutti insieme il coro 'Forza Spezia'''. Un inno da brividi, dal significato più forte e speciale in questo momento, fatto risuonare a più riprese dagli oltre cento partecipanti. Tra essi anche alcuni ex aquilotti, come l'acclamato bomber Andrea Telesio: ''E' davvero un orgoglio essere qui insieme a tanti tifosi che non ci hanno dimenticato''. Dello stesso avviso Andrea Stabile, ''Paperino'': ''Una soddisfazione incredibile per il sottoscritto essere a questo tavolo per festeggiare il 29° anno del club. Un gruppo di veri amici che dello Spezia e della solidarietà fanno una ragione di vita''. Concetti ripresi da Marco Tarasconi: ''Da spezzino il compleanno dell'Orgoglio è un appuntamento imperdibile, anche percé si tratta di un club nato negli anni in cui io giocavo. Un sodalizio di amici veri''. Andrea Mariano svela un aneddoto: ''Io partecipai all'inauguarazione del club, insieme a Spalletti e Ceccaroni. Una gioia, 29 anni dopo, essere qui a festeggiare questa grande famiglia''. Nativo del Termo, Emiliano Milone ha nel cuore l'Orgoglio: ''Anche se negli anni '80 giocavo lontano da Spezia, di riflesso ho vissuto la popolarità del sodalizio che abbina, da sempre, la fede per le Aquile alla solidarietà''. In chiusura Beppe Vecchio, presidente onorario del club: ''Come tutti gli anni è sempre un piacere stare insieme a questi grandi amici. Per me è un onore incredibile avere il ruolo di presidente onorario, un'attestazione del cuore che ho sempre messo in campo''.

Fabio Bernardini