La Spezia, 21 dicembre 2017 – Riesce il tris allo Spezia che dopo aver battuto Foggia e Pro Vercelli, manda ko anche l’Avellino. Terzo acuto di fila per gli aquilotti di Gallo che ora hanno 29 punti e respirano l’aria di alta classifica. A decidere la sfida del Picco in questo giovedì sera prenatalizio è Marilungo con un gol in avvio di gara.

Mister Gallo, come annunciato alla vigilia, cambia soltanto due elementi e lo fa per obbligo: Vignali è al posto dello squalificato Vignali, mentre Marilungo è in campo a sostituire l’infortunato Gilardino. Walter Novellino, dall’altra parte, lascia in panchina in avvio i due ex Ardemagni e Moretti, con Castaldo a fungere da terminale offensivo.

La prima azione pericolosa del match la confeziona lo Spezia al 6’ con un bel cross dalla sinistra di Lopez, sul quale Granoche effettua una torsione di testa, spedendo la palla fuori non di molto. Rispondono gli ospiti al 9’ con la staffilata di Paghera dal limite dell’area con palla che sfiora la traversa, ma con Di Gennaro disteso in tuffo. Ma è lo Spezia a passare dopo tre minuti: sull’assist di Pessina dalla sinistra, Marilungo trova la deviazione vincente in acrobazia con il piede destro, mandando sul palo più lontano. È l’1-0. E Granoche prova subito a fissare il risultato quando al 14’, con un tiro da una quarantina di metri, cerca di sorprendere Radu fuori dai pali, con pallone fuori dallo specchio di poco. Bidaoui  al 20’ prova a infilare Di Gennaro sul primo palo, dopo un bello scambio con Paghera, ma l’estremo difensore di casa è attento e para. Protestano gli irpini al 29’ quando sul cross di Bidaoui dalla sinistra, la palla carambola sul ginocchio e poi sulla mano di Bolzoni in area: l’arbitro fa cenno di proseguire.  L’azione prosegue e Molino scarica un gran destro che sfiora l’incrocio alla sinistra di Di Gennaro. Il finire del primo tempo vede le due formazioni bloccate vicendevolmente sulla trequarti, con qualche errore nei cross  e così i portieri non vengono più chiamati in causa.

Dopo l’intervallo ripartono gli stessi 22 e al 4’, dopo una pressione costante, sono pericolosi i campani: sul cross di Pecorini, il colpo di testa da centro area di D’Angelo che non riesce ad imprimere potenza, così Di Gennaro blocca facile. L’Avellino raggiunge il pareggio al 7’, ma Castaldo che segna l’1-1 era partito in offside. Arriva smorzato tra le braccia di Di Gennaro il tiro da fuori area di Pecorini (18’). E mentre lo Spezia immette forze fresche in campo (entrano Ammari e Forte), continua a lottare l’Avellino e sulla punizione di Di Tacchio al 26’, il colpo di testa di Castaldo va oltre la traversa. Il nuovo entrato Ammari ci prova dalla distanza al 33’ con pallone sopra il montante. Spreca una grande occasione Migliorini al 45’, quando  sul corner dalla sinistra, Castaldo fa da ponte e Migliorini a centro area colpisce male e con poca forza, così Di Gennaro non ha problemi.

Finisce dopo 4 minuti di recupero e lo Spezia, ora a quota 29 punti, è pronto per la trasferta di Parma che chiuderà il girone di andata.

Spezia-Avellino 1-0

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Giani, Terzi, Lopez; Vignali, Bolzoni, Pessina; Mastinu (24’ st Ammari); Marilungo (27’ st Forte), Granoche. A disp. Bassi, Manfredini, Capelli, Ceccaroni, Soleri, Augello, Giorgi, Calabresi, Okereke, Acampora. All. Gallo.

AVELLINO (4-4-1-1): Radu; Pecorini, Migliorini, Kresic, Marchizza; Molina, Paghera (9’ st Ardemagni), Di Tacchio, Bidaoui; D’Angelo (30’ st Moretti); Castaldo. A disp. Iuliano, Lezzerini, Moretti, Camara, Gliha, Evangelista, Rizzato. All. Novellino.

Arbitro: Pezzuto di Lecce (assistenti Bresmes di Bergamo e Imperiale di Genova; quarto uomo Pinzani di Empoli).

Marcatore: 12’ pt Marilungo.

Note: spettatori paganti 1.000, per un incasso di 6.968 euro; abbonati 4.200 con una quota di 25.143 euro. Ammoniti Di Tacchio, Terzi. Tiri in porta 1-2. Tiri fuori 5-5. In fuorigioco 0-2. Angoli 4-2. Recuperi 0’ pt e 4’ st.