La Spezia, 20 dicembre 2017 – L’ultima rifinitura di mercoledì sera ha dato l’ultimo responso: domani, giovedì, Alberto Gilardino non sarà in campo quando lo Spezia affronterà, alle 20.30 al Picco, l’Avellino nella ventesima giornata di andata. “Per il resto – dichiara Fabio Gallo – la squadra sta bene e ho ampia scelta per la gara. Sono tante le soluzioni possibili in una partita dove vogliamo continuare a fare bene, dopo il bel successo di Vercelli”. C’è un rischio. “Ho detto alla squadra, già domenica mattina, che il nostro primo obiettivo è quello di non perdere l’equilibrio. Non possiamo permetterci alcun tipo di distrazione, ma essere concentrati sul lavoro e su una partita alla volta. Raggiunta la quota salvezza, si vedrà”. E infine sul pubblico. “Mi aspetto che la gente sia sempre di più e che i tifosi comprendano quanto i miei ragazzi cercano sempre di onorare la maglia che indossano”. La porta spezzina è chiusa da 214’, dallo 0-1 di Daniel Ciofani, segnato all’11’ della ripresa in Spezia-Frosinone, ma l’Avellino di mister Walter Novellino non vince da otto turni, dal 24 ottobre, 1-0 in casa sulla Pro Vercelli, poi ha messo insieme sei pareggi e due sconfitte.

ARBITRO - La Lega Serie B ha reso noto che, per la sfida di giovedì sera, il designato arbitro Antonello Balice, sarà sostituito da Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. Invariati, invece, gli assistenti Marco Bresmes di Bergamo e Davide Imperiale di Genova; quarto uomo Riccardo Pinzani di Empoli.

FORMAZIONE - Gli elementi che scenderanno in campo non dovrebbero cambiare poi molto da quelli che hanno giocato nel recente match di Vercelli, tranne ovviamente Alberto Gilardino a causa di un fastidio muscolare che lo blocca, e Giulio Maggiore, appiedato dal giudice sportivo. Dunque, sono ventiquattro i convocati, fra i quali rientrano Alberto Masi e David Okereke: i portieri Di Gennaro, Bassi e Manfredini, i difensori Lopez, Capelli, Giani, Ceccaroni, Augello, Calabresi, Terzi, De Col e Masi, i centrocampisti Bolzoni, Giorgi, Acampora, Pessina, Vignali e Ammari, e gli attaccanti Forte, Soleri, Okereke, Mastinu, Granoche e Marilungo.

PRECEDENTI - L’Avellino è stato ‘bestia nera’ degli aquilotti per qualche anno. Si sono incontrati per la prima volta nel 2008 e in sei precedenti, in due occasioni hanno vinto gli ospiti, tre volte si è concluso in parità, mentre lo Spezia ha ottenuto il suo primo successo la stagione scorsa, l’11 marzo con vantaggio bianco verde dell’ex Ardemagni e rimonta confezionata a Djokovic e Granoche.