Chiavari (Ge), 5 febbraio 2018 – Dopo Vercelli anche Chiavari diventa terra di conquista dello Spezia che, nella terza di ritorno, fa suo il derby ligure con l’Entella. Sul difficile terreno genovese, è un gol di Maggiore, il suo secondo stagionale, a decidere la sfida e a rilanciare lo Spezia ad un punto dalla zona playoff.

Come previsto, nello Spezia Augello prende il posto dello squalificato Lopez, mentre Palladino si piazza dietro alle due punte Marilungo e Granoche, mentre nell’Entella ci sono gli ex aquilotti a Iacobucci, Ceccarelli ed Acampora, con il tridente Gatto-La Mantia-De Luca.

La prima grande occasione è dello Spezia, al 7’, con Granoche che si infila tra le linee, ma invece di calciare perde tempo e alla fine viene chiuso da Belli. Poi al 12’ rispondono i chiavaresi con il colpo di testa di Crimi (su cross di Belli) con palla schiacciata di un niente sopra la traversa. Il primo tiro nello specchio arriva al 17’ ed è di Gatto dal limite dell’area, con palla smorzata e poi tra le braccia di Di Gennaro. Tocca poi al 18’ a Marilungo non sfruttare l’attimo per tirare e così perde il pallone nel cuore dell’area. Al 22’, il primo intervento di Iacobucci, che blocca facilmente la conclusione centrale di Mora, si ripete al 24’ sul tiro di Granoche, al termine di un contropiede ed ancora al 25’ sul sinistro di Marilugo sulla propria sinistra. Dopo la punizione di Acampora dalla sinistra allontanata dalla difesa, stop e mancino da fuori area di Crimi al 32’ con palla poco sopra l’incrocio alla sinistra di Di Gennaro. Prima dell’intervallo c’è ancora la conclusione altissima di De Col al 42’ dopo il recupero di Bolzoni e il tocco di Pessina.

Dopo il riposo in campo ci sono gli stessi 22, ma Gallo cambia dopo otto minuti Pessina che zoppica, con Maggiore. In precedenza, al 3’, il tiro cross di Marilungo finisce quasi in fallo laterale. Ma è proprio il nuovo entrato a sbloccare la partita all’11’: Marilungo innesca Palladino che cede rasoterra a centro area a Maggiore, bravo con il piatto destro ad infilare il pallone tra una selva di gambe (c’è anche una leggera deviazione di Ceccarelli con il polpaccio). L’Entella cerca di rilanciarsi, ma sul traversone del neo entrato Aliji, tocca alto La Mantia. Dopo uno svarione della difesa dell’Entella, Palladino si invola sulla sinistra e cede al centro, ma troppo avanzato per Mora che tenta in una disperata scivolata di arrivarci, senza toccare (20’). Si salva grazie alla traversa Di Gennaro, sulla cannonata mancina di Nizzetto al 26’, poi l’azione prosegue e Bolzoni toglie il pallone a Ceccarelli pronto al centro dell’area spezzina a metterla dentro.

Conclude dalla distanza al 29’ Acampora, ma la mira non è delle migliori e la palla va alta. Protestano i chiavaresi al 35’ quando De Col spinge in area La Mantia su un traversone dalla destra; per il difensore aquilotto un corpo fortuito al viso che lo costringe alle cure mediche perché perde sangue dal volto, per poi essere sostituito. Poi ancora proteste perché al 42’ Masi pare trattenere La Mantia in area, ma il direttore di gara ammonisce l’attaccante per simulazione. Il forcing finale dell’Entella serve a poco, lo Spezia si difende bene e ottiene un successo che la proietta a 34 punti in graduatoria

 

Entella-Spezia 0-1

PRIMO TEMPO 0-0

ENTELLA (4-3-3): Iacobucci; Belli, Cremonesi, Ceccarelli, Brivio (16’ st Aliji); Eramo (33’ st Petrovic), Acampora, Crimi; Gatto (16’ st Nizzetto), La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Icardi, Benedetti, Ardizzone, Di Paola, Currarino, Aramu. All. Aglietti.

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col (38’ st Masi), Terzi, Giani, Augello; Pessina (8’ st Maggiore), Bolzoni, Mora; Palladino (27’ st Capelli); Granoche, Marilungo. A disp. Desjardins, Manfredini, Ceccaroni, Juande, Forte, Di Francesco, Mastinu, Vatteroni. All. Gallo.

Arbitro: Marinelli di Tivoli (assistenti Cecconi di Empoli e Muto di Torre Annunziata; quarto uomo Provesi di Treviglio).

Marcatore: 11’ st Maggiore.

Note: spettatori 3mila circa. Ammoniti Augello, Gatto, Crimi, La Mantia. Tiri in porta 3-4. Tiri fuori 5-3. In fuorigioco 2-0. Angoli 0-2. Recuperi 1’ pt e 5’ st.