La Spezia, 4 febbraio 2018 - Il derby particolare di Andrea Catellani. L'ex aquilotto, amatissimo dalla gente spezzina per le sue qualità umane e calcistiche (fu capocannoniere nelle fila dei bianchi, con 19 gol realizzati, nella stagione 2014-15), dopo aver smesso di giocare è stato arruolato nel club chiavarese come dirigente. Catellani non ha, però, mai rescisso il cordone ombelicale con Spezia e la sua gente, continuando a vivere a Lerici e mantenendo intatto l'affetto e la stima verso gli spezzini e i colori bianchi.

''Lunedì - ha dichiarato a La Nazione - tiferò Entella, ma non nascondo il mio legame per la gente di Spezia e per lo Spezia''. Catellani vivrà momenti di emozione all'ingresso in campo delle due squadre, con uno sguardo che inevitabilmente volgerà all'indirizzo della curva ospite assiepata da mille spezzini, a ricordare i momenti magici vissuti in riva al Golfo: i gol al Livorno, il gol numero mille nella storia dello Spezia Calcio, il titolo di 'Aquilotto dell'anno' assegnato dal club Franco Cavatorti e quello di Aquilotto reale. Con il suggello di una maglia consegnatagli dai ragazzi della Curva Ferrovia, nell'aprile 2017, quando tornò a giocare al 'Picco' proprio con l'Entella.

Catellani un passo indietro al mercato: alla sua Entella è sfumato in extremis l'acquisto del suo amico Giannetti. Ma la squadra appare comunque rinforzata.
''Visto l'amicizia che mi lega a Nicolò avevo dato un consiglio al direttore sportivo Superbi, ma è lui che giustamente decide e fa le scelte. L'arrivo di Giannetti voleva essere una sorta di regalo da parte del presidente Gozzi, ma in realtà la rosa è completa. Abbiamo un attacco importante per la categoria, è ovvio che l'acquisto di Giannetti avrebbe portato tanto sotto l'aspetto morale. Sono arrivati, comunque, giocatori di valore come Cremonesi, Gatto, Acampora, Icardi e Aliji''.

E lo Spezia? E' più forte dopo il mercato di gennaio?
''Il club aquilotto sul mercato ha operato molto bene, sono certo che possa centrare i play-off''.

Sarà un derby tra squadre reduci da due sconfitte.
''Sarà una partita molto combattuta che si deciderà con il gesto di un singolo''

Un giocatore in particolare da temere?
''Senza dubbio Matteo Pessina perché è straordinariamente funzionale per il sitema di gioco dello Spezia''.

Sarà allo stadio?
''Sì ci sarò. Tiferò Entella, ma non nascondo che il mio legame per la gente di Spezia e per lo Spezia continua nel quotidiano dato che vivo a Lerici''.