La Spezia, 9 febbraio 2018 - Il gladiatore Filippo De Col è pronto alla lotta. Nonostante i cinque punti di sutura in fronte rimediati lunedì scorso nel derby di Chiavari, il forte difensore bellunese sarà domani regolarmente a disposizione di mister Gallo in occasione della gara Spezia-Venezia. All'età di 24 anni Filippo è già considerato un veterano della squadra aquilotta, un punto cardine in campo e fuori sul quale il tecnico di Bollate ha costruito il suo gruppo. In linea con il suo forte temperamento De Col non ha voluto alzare bandiera bianca, nonostante le problematiche legate alla ferita in piena fronte, dichiarandosi pronto a scendere in campo pur indossando una speciale maschera protettiva che lo preserverà da eventuali urti. Un ennesimo segnale di grande attaccamento alla maglia bianca da parte del terzino destro, l'unico aquilotto sempre presente nelle ventiquattro partite disputate dello Spezia nell'attuale campionato di Serie B. Con la tenacia e lo spirito combattivo che lo contraddistinguono il difensore di Agordo ha voluto fortissimamente essere al suo posto, pronto insieme ai suoi compagni a sferrare l'attacco ai leoni veneziani.

Lo scorso dicembre, alla vigilia delle cento presenze in maglia bianca, De Col commentò così, a La Nazione, lo storico e ambito traguardo: ''Non è da tutti i giocatori fare cento partite con la stessa casacca - disse -, un onore particolare farla con quella dello Spezia, una maglia importante e pesante che mi è entrata dentro. Chi la indossa ha dei doveri nei confronti della gente spezzina che ama e vive per i colori bianchi: bisogna dimostrare in campo, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, di poterla indossare''. Ebbene il 'gladiatore' bellunese lo sta ampiamente dimostrando con gesti come questi che, oltre ad attestare grande personalità, evidenziano affetto per i simboli aquilotti. Il tutto in un momento magico per lui visto che è tra i giocatori che hanno avuto un rendimento ottimo, al punto che le sue prestazioni gli hanno attirato le attenzioni di club della massima serie.

Ci aveva visto lungo il ds Guido Angelozzi quando nel 2014 lo portò allo Spezia, acquistandone la proprietà del cartellino dall'Entella (in cambio al club rivierasco andarono il bomber Sansovini, Baldanzeddu e 600mila euro). Così come ci ha visto giusto il ds Gianluca Andrissi e l'intero staff dirigenziale la scorsa estate quando prolungarono il contratto al giocatore fino a giugno 2020. Un giusto premio a chi sta mantenendo con i fatti ciò che garantì da queste pagine all'atto di indossare la fascia da capitano (complice l'assenza di Terzi e Granoche): ''La promessa che posso fare ai tifosi aquilotti - disse - è quella che ogni volta che scenderò in campo darò sempre il massimo''. E così è stato: applausi!