Cremona, 2 dicembre 2017 – Perde, ma non lo merita lo Spezia contro la Cremonese. È un guizzo di Paulinho nel finale a decretare la nuova sconfitta degli aquilotti, la sesta in nove partite esterne (poi ci sono tre pareggi). Una gara equilibrata con due falli di mano in area non ravvisati dalla terna, un gol annullato agli spezzini e tante azioni, che però non hanno fruttato altre marcature oltre a quella del brasiliano.

Come annunciato mister Gallo conferma gli undici che sono partiti anche contro il Pescara, dunque fiducia a Giani-Capelli come coppia centrale difensiva, con capitan Terzi in panchina, mentre in attacco Forte resta accanto a Granoche con Gilardino in panchina. Per i grigio rossi di casa, ecco l’ex aquilotto Piccolo che agisce alle spalle della coppia offensiva composta da capitan Brighenti e l’ex Avellino e Frosinone Mokulu (costretto  poi ad abbandonare il campo per un brutto infortunio, la rottura del tendine d’achille).

Passa soltanto un minuto e il cross di insidioso di Lopez dalla sinistra trova Granoche sottoporta che sfiora soltanto, così Ujkani raccoglie facile la sfera. Rischia invece lo Spezia al 5’ quando Brighenti pesca Mokulu in area, ma il belga insiste troppo nel dribbling e perde la sfera. I ritmi non sono elevatissimi, ma sono gli ospiti a dare il primo squillo: al 13’ Maggiore colpisce dal limite la parte alta della traversa con un bel destro a scendere, dopo aver ricevuto da Granoche con un retropassaggio dal fondo. La risposta dei padroni di casa arriva sessanta secondi più tardi, sul corner di Piccolo e potente colpo di testa di Garcia Tena, sfuggito a De Col, su cui Manfredini interviene con un gran riflesso e tocca ancora in angolo.

Si ridesta intorno alla mezz’ora la partita: al 32’ mischia in area lombarda sul tiro dalla bandierina di Mastinu, poi Forte calcia verso lo specchio, ma Garcia Tena salva la propria porta con il corpo; si divora, invece, il vantaggio Mokulu al 33’ quando, sul taglio di Renzetti in area, ci arriva in allungo e colpisce di destro incredibilmente alto, ad un passo dalla porta, dopo l’errata applicazione del fuorigioco dei difensori aquilotti. Nel finale del primo tempo si infortuna Mokulu e Scappini prende il suo posto.

Dopo l’intervallo la prima occasione è al 6’, con Brighenti che controlla e tira al limite dell’area, dopo essere sfuggito alla marcatura di Capelli, e costringe Manfredini alla parata in due tempi sulla propria sinistra. Protestano (giustamente) i padroni di casa al 14’ perché sul cross di Piccolo dalla destra, Giani tocca la palla con la mano (ha il braccio sinistro largo), in area. L’arbitro però concede solo il calcio d’angolo. Rischia l’autogol Lopez con uno sconsiderato rilancio con il suo sinistro al 41’, ma per fortuna Manfredini è attento. La Cremonese passa in vantaggio al 42’: sul traversone dalla destra di Almici (che ha scambiato con Cavion), controlla perfettamente col destro e si gira davanti a Capelli, il nuovo entrato Paulinho fulminando da centro area Manfredini sulla sua destra.

Al 47’ si lamenta lo Spezia per un fallo di mano di Almici che anticipa Marilungo vicino al fondo e manda in corner. Dalla bandierina calcia Lopez e al centro prima la girata da terra di Gilardino viene respinta, poi Maggiore sulla ribattuta supera Ujkani, ma Capelli tocca sulla riga e l’arbitro annulla per fuorigioco. Finisce così, con l’ennesima battuta a vuoto dello Spezia in trasferta in attesa della diciassettesima di andata di venerdì sera al Picco contro il Foggia.

Cremonese-Spezia 1-0 (pt 0-0)

CREMONESE (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Canini, Garcia Tena, Renzetti; Cavion, Arini, Croce; Piccolo (30’ st Castrovilli); Mokulu (3’ st Scappini), Brighenti (23’ st Paulinho). A disp. Ravaglia, Procopio, Salviato, Marconi, Pesce, Perrulli, Scarsella, Macek, Cinelli. All. Tesser.

SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini; De Col, Capelli, Giani, Lopez; Maggiore, Bolzoni, Pessina; Mastinu (36’ st Marilungo); Granoche (33’ st Gilardino), Forte (19’ st Ammari). A disp. Bassi, Ceccaroni, Soleri, Augello, Calabresi, Okereke, Terzi, Vignali, Masi. All. Gallo.

Arbitro: Piscopo di Imperia (assistenti Baccini di Conegliano e Tardino di Milano; quarto uomo Mantelli di Brescia).

Marcatore: 42’ st Paulinho.

Note: spettatori 5mila circa. Ammoniti Granoche, Canini, Bolzoni. Tiri in porta 5-4. Tiro fuori 4-2. In fuorigioco 1-1. Angoli 13-7. Recuperi 5’ pt e 4’ st.