Grosseto, 20 novembre 2017 - C’è un nome prestigioso, quello di Fabio Tronconi, sulla prova più prestigiosa – almeno stando al numero di partenti – nell’edizione 2017 del Corri nella Maremma Uisp. Il portacolori del Team Marathon Bike alla seconda gara nel circuito di quest’anno (nella sua Roccastrada fu secondo, dietro solo a Jacopo Boscarini, stavolta nelle vesti di organizzatore) centra il bersaglio grosso e porta a casa il “Corri nella Riserva”, al quale hanno partecipato 280 corridori. In Feniglia lo specialista delle maratone duella fino all’ultimo con il padrone di casa Cristian Fois, Atletica Costa d’Argento, ma a due chilometri dalla fine piazza l’allungo che sarà decisivo. Per il Marathon Bike è doppietta, perché nella prova femminile trionfa Katerina Stankiewicz. “Già quando avevo vinto nel 2013 avevo avuto Cristian come avversario – ricorda Tronconi – dopo la mezza maratona di Livorno ho avuto qualche problema al fegato, avevo un po’ paura ad attaccare, ho cercato di trovare il momento giusto ed è andata bene. Ultimamente mi sono dedicato alle gare più lunghe, a ottobre ho fatto la maratona di Amsterdam e adesso devo ritrovare un po’ di velocità”. Curiosità: alla fine della gara il vincitore ha fatto una parte del percorso al contrario per andare a recuperare la sorella Elena, pure lei in gara. “E’ da poco tempo che si allena – sorride – sta andando bene, ha fatto un buonissimo tempo ed è giunta terza di categoria”.
“Ci ho creduto fino all’ultimo – il rimpianto di Fois – sarebbe stato bellissimo vincere in casa, onestamente pensavo di farcela. Nell’ultimo periodo mi sono allenato poco, mi manca un po’ di fondo”. Sul podio assoluto maschile Massimiliano Bracciali, La Chianina Running, poi Luca Scardetta, Bolsena Running e Luigi Paolo Lupi, Libertas Orvieto. Ricca la partecipazione di atleti da fuori provincia, specie dal Viterbese. In campo femminile, come detto, domina Stankiewicz, che precede la giovanissima Ambra Sabatini dell’Atletica Costa d’Argento, appena 15 anni, e la pluricampionessa italiana Elisabetta Artuso, Atletica Castiglionese, apparsa in crescendo di forma. “Dedico questo bel primo posto ai miei suoceri che mi aiutano tanto con la bimba – esulta la vincitrice – una bella gara in un ambiente bellissimo che io amo molto”. Dietro di lei una baby che potrà farsi molta strada. “Questo per me è un percorso di casa – ricorda la portoercolese Sabatini – sono felice di essere qui insieme a tutti i miei compagni di squadra”. La gara organizzata dall’Atletica Costa d’Argento, con il patrocinio della lega atletica Uisp, ha visto la partecipazione anche di un nutrito gruppo di camminatori e dei bambini.