Grosseto, 13 ottobre 2017 - Leandro Vitiello le sfide le ha sempre affrontate a testa alta. Ed anche quella di approdare in maglia rossoblù – tesserato ufficialmente ieri dal Gavorrano ultimo con 0 punti in classifica – è una di quelle battaglie simili alle centinaia giocate tra i campi di serie B e serie C. “E' una sfida dura, ma io non mi sono mai tirato indietro – ha detto ieri alla sua presentazione Vitiello -. Ho trovato una società seria, dove spero di poter dare una mano a risollevare la situazione”. Svincolato dopo la scorsa stagione in C con l'Ancona, Vitiello in estate ha svolto la preparazione con l'Equipe Campania e poi si è allenato col Savoia fino a pochi giorni fa. “Fisicamente sto bene – ha aggiunto -, finora mi sono allenato col Savoia e facevo tutta la settimana tipo. Logicamente mi manca il ritmo partita e non so quanti minuti ho nelle gambe. Stare a casa è brutto, io avevo voglia di giocare ed ho accettato la proposta del Gavorrano in cinque minuti”. Vitiello, che a Grosseto è di casa avendo giocato in biancorosso tre anni in serie B, ieri si è allenato allo Zecchini con la squadra. Un allenamento con partitella a ranghi misti sotto gli ordini del tecnico Favarin. “Il mister non lo conoscevo – ha spiegato Vitiello -, ma conoscevo Langella il suo vice. Il Gavorrano è un gruppo giovane, con poca esperienza. Manca quella convinzione necessaria a far scoccare la scintilla per trovare la convinzione per fare bene. La serie C è un campionato difficile, dove è possibile vincere con tutti. Le partite sono toste, dobbiamo invertire la tendenva per ritrovare la carica”. Nell'ideale di Favarin, Vitiello, dovrebbe essere uno dei 3 centrocampisti del 3-5-2 che ha in mente l'allenatore dei minerari. “Il mister non ha la bacchetta magica – ha concluso il centrocampista -, ci vorrà tempo per tirarsi fuori da questa situazione. Domenica col Pisa sarà una gara tosta, contro un avversario che punta in alto. Troveremo un ambiente che potrà servire a darci la carica. Potrebbe essere uno stimolo in più”. Arrivato Vitiello, ma non Gentili. Il difensore infatti, per quanto sia il profilo giusto per il dg Vetrini, non ha ancora accettato. “Gentili ci piace – ha chiarito il direttore generale del Gavorrano -, ma per adesso non arriverà. Lui e Baldanzeddu sono i due giocatori che vorremmo. Vediamo come si evolverà la situazione”.