Grosseto, 16 dicembre 2017 - Con il Malservisi-Matteini inagibile pr via del rifacimento del manto erboso, il Gavorrano è "emigrato" prima in montagna e poi a Scarlino. Giovedì la truppa di Favarin si è allenata sul campo di Piancastagnaio per un allenamento congiunto con la formazione amiatina, ed una sgambata. Un'amichevole terminata 1-1 tra le due squadre, che ha visto in gol il solito Moscati. Ieri invece la formazione rossoblù si è allenata a Scarlino. Oggi rifinitura a Grosseto, sul sintetico di via Adda, per Salvadori e soci che domani mattina partiranno alla volta di Pistoia. Avversario ostico, tosto, e con un ex allenatore del Grosseto, quel Paolo Indiani. “Si affronteranno due big della panchina come Indiani e Favarin – dice Filippo Vetrini, direttore generale dei minerari -, autentici top player della categoria. Saranno uno contro l’altro e quindi sarà una bella sfida in panchina. Ovvio che noi abbiamo bisogno di punti per cercare di evitare i playout ma troveremo di fronte una Pistoiese che sta facendo un ottimo campionato e con giocatori di valore, da Minardi a Ferrari passando per Zaccagno e De Cenco. La rosa degli arancioni è davvero competitiva”. Ultimo derby del girone di andata, nonché ultima partita prima del giro di boa, visto che il 23 a Grosseto arriva il Livorno per la prima gara del girone di ritorno. “Se consideriamo il cammino dopo l’Arzachena, ovvero da quando è arrivato Favarin – dice Vetrini – saremmo dentro i playoff. Ovvio, però, che ci portiamo dietro il fardello pesante di essere stati a 0 punti fino all’ottava giornata ma non è che abbiamo rivoluzionato la squadra: certo, l’inserimento di Leandro Vitiello è stato importante, poi però i giocatori sono sempre gli stessi. Diciamo che è cambiato il nostro modo di interpretare le partite”.