Gavorrano, 19 maggio 2017 - L'unica certezza è l'assenza di Stefano Rubechini. Per il resto ci sono molte ipotesi in vista della sfida di domenica alla Fermana. Il Gavorrano si sta preparando alla gara di domenica della poule scudetto senza ansia né pressioni, ma comunque con la voglia di non regalare niente. Bonuccelli ancora non ha stabilito quale sarà l'undici titolare, anche se l'unico punto fermo è che mancherà Rubechini, fermato per un turno dal giudice sportivo. Domenica alle 16 il Gavorrano sfiderà al Malservisi-Matteini la Fermana, uscita sconfitta nel primo round del triangolare con il Ravenna. La testa, secondo a quanto afferma la società, è alla poule scudetto, anche se qualche pensiero è normale sia già proiettato al calciomercato ed alla prossima Lega Pro.

“Siamo concentratissimi sull’obiettivo poule scudetto – ha spiegato Vetrini -. Si tratta di una competizione prestigiosa, che intendiamo onorare al meglio. Per quello che riguarda la Lega Pro invece non ci penso troppo, se non per quello che concerne gli adempimenti burocratici”. Martedì a Firenze c’è stata una riunione con tutte le neo-promosse intanto, e Vetrini insomma è già proiettato al prossimo anno. Per il mercato invece c'è da aspettare, prima c'è la poule scudetto da giocare. Domenica alle 16 al Malservisi-Matteini e mercoledì a Ravenna. La società sta già portando avanti la questione stadio. Il Gavorrano ha chiesto all'Amministrazione comunale di giocare le prossime partite casalinghe allo Zecchini di Grosseto.

Una richiesta che il Comune di Grosseto non dovrebbe aver problemi ad accettare. Prima di guardare al futuro comunque ci sono minimo due partite da fare. Col Ravenna che al primo turno con la Fermana ha vinto 1-0, il Gavorrano per accedere alle semifinali dovrà battere i marchigiani e poi avere la meglio del Ravenna. In questo triangolare sarà fondamentale anche la differenza reti. Si qualificano alla fase successiva le tre vincenti dei triangolari più la migliore seconda. Le gare di semifinale e finale si disputeranno sui campi individuati dal Dipartimento Interregionale il primo giugno. In caso di parità al termini dei tempi regolamentari (due tempi da 45 minuti) si andrà direttamente ai calci di rigore. La finale è in programma il 3 giugno.