Grosseto, 5 settembre 2017 - Tre palle gol nette sprecate nel primo tempo contro il Livorno ed altrettante con l'Olbia. Il Gavorrano si ritrova ultimo in classifica con zero punti in due incontri anche per colpa della scarsa lucidità davanti al portiere. Il salto dalla D alla C unica non è stato facile per adesso per la formazione di Bonuccelli, che paga un gap di inesperienza (visto come i maremmani hanno un'età media di 23 anni), ma anche di lucidità sotto porta. Troppi gli errori commessi in questi due incontri da Moscati e soci. E proprio l'attaccante livornese, autore sì del gol del vantaggio con l'Olbia, ma anche “protagonista” in negativo di un altro gol facile da segnare, fa mea culpa. “Non possiamo fare certi errori – ammette Filippo Moscati -, io in primis. Credo che non meritavamo la sconfitta ma abbiamo pagato le tante occasioni non sfruttate a dovere. Siamo stati poco freddi e cattivi sotto porta”. Troppi errori. A Livorno, oltre al gol di Lombardi, nel primo tempo i rossoblù sprecarono con Moscati e Mosti. Mentre domenica sera sempre Moscati ha tradito le attese, assieme a Ropolo, non trovando la porta a due passi dal gol. Occasioni che alla lunga pesano. Anche perché l'Olbia di fatto ha creato tre palle gol, ed ha segnato due volte. “Contro i sardi – spiega Moscati -, i primi venti minuti abbiamo giocato bene. Abbiamo avuto anche l'occasione per passare in vantaggio e così è stato. Ma il nostro difetto di adesso è che ci abbassiamo troppo e concediamo troppo. Inoltre ci puniscono alla prima occasione. In serie C quando sbagli paghi, anche gli errori davanti al portiere”. Non un problema quindi di condizione fisica, né tanto meno tecnico, quanto di testa per un Gavorrano che deve adattarsi ancora alla nuova categoria. “Atleticamente stiamo bene – aggiunge l'attaccante -, è una questione di testa. Giochiamo bene, come a Livorno, poi però succede qualcosa e facciamo fatica a tirarci su. Siamo stati disattenti in due occasioni e ci hanno punito. Non possiamo permetterci certi errori”. Errori al tipo, nell'uno contro uno, ma anche da distanza ravvicinata. Nelle due giornate di campionato finora giocate al Gavorrano nel primo tempo è venuto un po' il braccino. Due volte avanti di un gol, i minerari, si sono rifatti rimontare. Oggi alla ripresa degli allenamenti Bonuccelli avrà modo di concentrarsi meglio sulla questione, sia tattica che finalizzativa, visto che domenica il Gavorrano osserverà il turno di riposo. Alla quarta giornata c'è poi il Siena, allo Zecchini. Altro cliente scomodo.