Grosseto, 10 ottobre 2017 - Oggi doppia seduta in casa Gavorrano. I due giorni di riposo concessi da tecnico e società alla squadra – necessari per sgomberare la testa dei ragazzi dopo la batosta con l'Arzachena – dovrebbero essere serviti per provare a dare un colpo di spugna all'ultima prestazione. Giancarlo Favarin, neo tecnico del Gavorrano, di fatto non ha avuto neanche tempo di lavorare sulla sua formazione, che ha ricevuto indicazioni pessimistiche dopo la scoppola rimediato sabato. Da oggi si cambia registro insomma, o comunque si riparte davvero da capo.

Favarin, a differenza di Bonuccelli, non è un integralista del modulo, ma potrebbe comunque utilizzare lo stesso la difesa a tre. Il 3-5-2 è infatti un modello tattico che l'allenatore del Gavorrano ha usato anche in passato, e passare – dopo tre anni – ad una difesa a quattro potrebbe essere ancora più deleterio per una formazione che è sull'orlo di una crisi d'identità. Quel che è certo è che qualcuno rischia il posto. In tutti i reparti. Se Bonuccelli difficilmente cambiava i suoi, Favarin potrebbe rivoluzionare qualcosa.

Dopo aver escluso Salvalaggio e Cretella dall'undici titolare sabato, ora rischiano grosso Matteo e Salvadori, veramente disastrosi nell'ultima giornata di campionato. Il capitano potrebbe accomodarsi in panchina, anche per dare una scossa ad una squadra che non ha mostrato carattere in queste giornate.

Da valutare le condizioni fisiche di Bruni, che ha sentito tirare il bicipite femorale e dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti, per il resto Favarin avrà tutti a disposizione. Oggi doppia seduta, tattica e fisica, agli ordini del nuovo allenatore che come detto dovrebbe puntare sul 3-5-2. In vista del match di domenica contro il Pisa, Favarin potrebbe rimettere dentro Salvalaggio tra i pali, visto il non proprio positivo esordio di Mazzini, con Borghini, Tissone, Matteo e Salvadori tutti in corsa per tre maglie. A centrocampo Gemignani e Ropolo dovrebbero essere certi di giocare sugli esterni, anche se Gemignani è utilizzabile anche nei tre di difesa. Conti, Mosti e Finazzi si giocano il posto con Cretella, mentre davanti Brega e Lombardi dovrebbero comporre il tandem offensivo.