Grosseto, 7 febbraio 2018 - Netta sconfitta per la Gea Cooplat Grosseto sul campo della capolista Valdera (97-78). I pisani hanno disputato una gara capolavoro, una giornata di grazia al tiro, nonostante l’assenza di Gianluca Porcellini. Il quintetto di David Furi, che è comunque riuscito a mettere insieme un bottino importante di punti in trasferta, ha provato a mettere un freno agli “shooters” di casa (che contro il fanalino Cus Pisa erano arrivati a 102 punti segnati, attuale record per il girone B di serie D), iniziando a uomo, alternando poi zona 2-3 e 3-2, prima di chiudere a uomo. Difficile insomma giudicare troppo negativamente un ko di 19 punti quando ci si trova di fronte un avversario che non sbaglia niente e centra addirittura quindici canestri da tre punti. C’è solo il rammarico di non aver avuto a disposizione Mattia Contri, che avrebbe potuto tamponare gli assalti locali. La gara si è decisa praticamente nel primo tempo. Nei primi dieci minuti, chiusi avanti di tredici lunghezze, Valdera ha fatto vedere di poter chiudere il match dalla lunga distanza con sei triple, arrivando a nove all’intervallo. Un’impresa che ha permesso di portarsi a più diciotto su un Grosseto che ha messo insieme comunque 34 punti. Al rientro dagli spogliatoi la formazione grossetana è apparsa trasformata e nel giro di qualche minuto, nel terzo quarto (chiuso con un parziale di 22-20) si è riavvicinata fino a sei punti. Valdera, però, ha ripreso il largo con due triple che hanno messo psicologicamente in difficoltà la Cooplat, che ha commesso troppi errori al tiro, riuscendo comunque a recuperare qualcosa e a finire sotto i venti punti di scarto. Grande protagonisti il terzetto composto da Gabriele Ragli (4 bombe) e i fratelli Mattia e Cosimo Rubini che ha garantito 62 punti. In casa grossetana benissimo Mattia Ricciarelli, miglior marcatore con 15 punti, ma anche Santolamazza, Bambini, Neri e Romboli.