Grosseto, 23 gennaio 2018 - Scivolone casalingo per la Sanitaria Ortopedica Grosseto nell’ultima giornata d’andata del campionato di serie C femminile. Le ragazze di David Furi si sono arrese (47-52 il finale) alla Pall. Femm. Prato al termine di una partita bellissima. Le due rivali hanno dimostrato di meritare la prima posizione in classifica e hanno messo in piedi un match da categoria superiore, giocato punto a punto. «La chiave di volta della partita - spiega coach Furi - sono state ancora una volta le pivot. Come a Livorno siamo stati sconfitti dopo aver sofferto le tre lunghe del Prato. Abbiamo cercato di correre ai ripari, ma cinque tiri da tre punti hanno pesato sul bilancio finale della gara: per chiudere gli spazi sotto abbiamo scoperto gli esterni e ci hanno punito». Dopo aver chiuso in parità i primi dieci minuti (12-12), Prato è passato in vantaggio nella seconda frazione di gioco e ha conservato sempre la testa nonostante l’ottimo comportamento della Gea.

Le laniere hanno costruito una gabbia intorno al play Elena Furi, che spesso si è trovata un muro, riuscendo comunque a mettere insieme un bottino di tredici punti. Bene nel secondo tempo la rientrante Chiara Camarri, dopo una partenza difficile. Chiara Cazzuola, che si è allenata pochissimo nelle ultime settimane per vari problemi personali, ha sbagliato tre facili conclusioni da sotto, In generale però la squadra ha lottato con i denti per mettere un freno alle avversarie che, in attesa del recupero del 31 gennaio ad Altopascio, sopravanzano di due punti Nalesso e compagne. «Tutte brave le ragazze - aggiunge Furi - Hanno dimostrato una volta di più di poter lottare fino alla fine per il primato. Per le prossime settimane dovremo però trovare soluzioni per soffrire meno contro le lunghe avversarie».