Grosseto, 28 dicembre 2017 - Una tripla di Edoardo Furi a due secondi dal suono della sirena regala alla Cooplat Grosseto, sul parquet della Libertas Lucca(69-66) la terza vittoria esterna della stagione, nell'anticipo del 13° turno del campionato di serie D. Un successo maturato al termine di un confronto dalle mille emozioni contro un avversario che non voleva saperne di mollare.

Capitan Santolamazza e compagni, però, non si sono fatti intimorire e sono rimasti concentrati fino alla fine, consapevoli dell’importanza della posta in palio dopo l'imprevisto incidente di percorso di domenica scorsa contro Pistoia. I biancorossi, dopo tre bombe di fila dei padroni di casa (in totale ne hanno messe dieci), hanno condotto la gara con autorità e un ottimo gioco per i primi venti minuti, arrivando ad accumulare anche un vantaggio di dieci punti, prima di arrivare all’intervallo lungo con appena tre lunghezze. Nella seconda parte sono venuti fuori i lucchesi che hanno effettuato il sorpasso e si sono trovati a gestire anche sette punti di margine.

La Libertas è arrivata allo sprint finale sopra di due punti. Mattia Contri, autore di un’ottima prestazione (è stato il top scorer, con 17 punti), ha firmato il canestro del 66-66, ma la palla  è tornata ai ragazzi locali, allenati da Stefano Corda. Uno sfondamento in attacco, però, ha dato la palla al Grosseto con quindici secondi sul cronometro. Il play Edoardo Furi ha controllato il gioco, ha fatto intelligentemente scorrere il tempo e a due secondi dalla fine ha scagliato una bomba per il sorpasso decisivo. Inutile il tiro della disperazione di Lucca. Un’affermazione, quella del quintetto di David Furi, che consente di trascorrere un sereno Natale e di prepararsi al meglio per il match del 7 gennaio, contro la capolista Valdicornia Venturina al palasport di via Austria. Quattordici le palle perse, ma altrettante quelle recuperate. In evidenza oltre al citato Contri, anche Marco Zambianchi, che ha vendicato lo 0/11 contro il Lella con una prova sontuosa sia in attacco che sotto le plance ed anche Matteo Bambini è piaciuto per continuità ed intelligenza tattica.