Grosseto, 15 settembre 2016 - Il consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza una mozione che impegnerà la Giunta Rossi ad adottare ulteriori misure per giungere a nuove norme che permettano una più efficace gestione della presenza di ungulati sul territorio regionale. La mozione era stata presentata dai consiglieri regionali Marras (primo firmatario), Baldi, Bezzini, Capirossi, Ciolini, De Robertis, Mazzeo, Monni, Nardini, Niccolai, Pieroni, Scaramelli, Sostegni, Spinelli e Vadi.

Il documento impegna la Giunta regionale ad attivarsi «affinché vengano perseguiti efficacemente gli obiettivi della legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana circa il contenimento di queste specie animali, valutando la possibilità per la Regione Toscana di poter riconoscere, oltre ai pareri espressi da Ispra previsti dalla normativa nazionale e regionale, ulteriori contributi di istituti scientifici di carattere regionale – a partire da quelli espressi dal CirseMaf – quali elementi utili cui tenere conto nel procedimento di approvazione dei piani di gestione degli ungulati, del calendario venatorio e delle forme di prelievo da autorizzare, al fine di rendere tali piani maggiormente rispondenti alle esigenze di riequilibrio tra agricoltura, caccia e ambiente». La mozione era stata presentata in aula dal capogruppo del Pd, Leonardo Marras. «I piani di abbattimento autorizzati da Ispra – ha detto il capogruppo – prevedono quantità di abbattimento addirittura inferiori all’anno precedente, come se in qualche modo si volesse negare il problema. Non si tratta di una semplice e amara constatazione: quello che ci ha spinto a intervenire di nuovo è che i pareri di Ispra sono in forte contrasto con quelli di altri autorevoli istituti tecnico-scientifici».