Grosseto, 12 agosto 2017 - Vendemmia precoce in Maremma. Il caldo torrido che dai primi di giugno ha messo sotto scacco la provincia di Grosseto e la siccità perdurante oramai da mesi hanno “scombinato” un po' i piani dei produttori vitivinicoli maremmani. C'è chi ha già iniziato con la vendemmia – soprattutto per le uve precoci – mentre altri inizieranno in questi giorni di Ferragosto. Tutti però si attendono un calo di produzione per via della mancanza di acqua, che in provincia di Grosseto oramai latita da troppo tempo. “Le uve precoci sono in fase di raccolta – spiega Marco Bruni, presidente di Coldiretti Grosseto -, dopo il ponte di Ferragosto probabilmente inizieranno tutti in Maremma. Ci attendiamo una produzione con un segno meno. Almeno il 40% in meno, ciò perché ha piovuto poco, e in primavera ci sono state le gelate primaverili che hanno colpito i germogliamenti”. Meno quantità, ma comunque buona qualità per i vini maremmani. “La qualità sarà poi determinata in cantina – aggiunge Bruni -, se in questi giorni ci fosse qualche pioggia sarebbe una buona notizia per la qualità. Però oggi più che alla qualità dobbiamo pensare alla resa uva da vino che ci sta un po' preoccupando. Le alte temperature tendono a bloccare alcuni aspetti, mentre la gradazione zuccherina tende ad aumentare più che altro per la concentrazione”. A macchia di leopardo, nel giro di pochi giorni, tutta la provincia inizierà a vendemmia. Tra chi ha già iniziato e chi lo farà a giorni, c'è un po' di preoccupazione per la produzione. “Per quanto riguarda la qualità, - aggiunge Ranieri Moris, presidente della sezione vitivinicola di Confagricoltura Grosseto - considerando l’andamento climatico da maggio ad oggi, con temperature sempre superiori ai 30 gradi e le scarse piogge, si ritiene che questa annata darà un vino buono se non ottimo”. Inoltre, il presidente Moris segnala anche un lato poco noto, ossia la tendenza ad un minore attacco di fitopatologie e di conseguenza la presenza di acini sani. “Sicuramente - conclude - per il risultato definitivo di questa vendemmia saranno essenziali le condizioni climatiche delle prossime settimane che potrebbero incidere anche significativamente sulle performance produttive”. Il presidente della sezione vitivinicola di Confagricoltura Grosseto compie un'analisi per quello che riguarda l’annata produttiva 2017. “A causa dei picchi di caldo torrido - spiega - , quest’anno la maturazione delle uve, e di conseguenza la vendemmia, saranno leggermente anticipate. Più o meno le rese in Maremma dovrebbero essere le stesse dello scorso anno, nonostante le gelate tardive subite in primavera che hanno costretto anche alcuni vignaioli a ricorrere ai caratteristici falò nei vigneti e nonostante gli ormai consueti attacchi da parte degli ungulati”.