Grosseto, 19 novembre 2017 - Un'occasione di sviluppo per tutto il territorio. E che darà lavoro a centinaia di persone. Sfera, la serra hi-tech più grande e tecnologica d’Italia, con 19 milioni di euro investiti in Maremma, ricerca 150 persone da assumere. Proprio per questo ha organizzato un curriculum day in programma giovedì 14 dicembre dalle 9 nell’aula magna del Polo universitario di Grosseto.

Sfera è una serra a tecnologica che produrrà, a partire da gennaio, pomodori, lattughe ed erbe aromatiche. Una serra che utilizza solo il 10% dell’acqua e il 10% del suolo rispetto alla coltivazione in campo aperto, ma con una resa 15 volte superiore. “Il progetto Sfera – riferisce l'amministratore delegato Luigi Galimberti - nasce dal confronto con le Amministrazioni locali. Sin da subito abbiamo utilizzato gli uffici delle Amministrazioni pubbliche come risorse, per capire, interpretare gli strumenti urbanistici, cosa potevamo e cosa non potevamo fare. Ora che abbiamo bisogno di assumere personale, non potevamo non confrontarci con il Centro per l’impiego della Provincia di Grosseto. In Maremma, infatti, certi servizi di base funzionano e funzionano anche come attrattiva per gli investimenti a beneficio del territorio”.

Ecco i profili richiesti, sia donne sia uomini, che l'azienda spera di reperire nel corso del curriculum day: 50 abbassatori, carrellisti e pruning, 50 raccoglitori e defogliatori, 4 applicatori di fitofarmaci, 4 addetti alla sala fertirrigazione, 12 per la raccolta, trapianto e la movimentazione lattuga, 1 per il vivaio, 1 mulettista addetto al magazzino, 2 manutentore, 7 al confezionamento.

“Il curriculum day - continua Galimberti - inizierà con una presentazione della serra e delle varie figure ricercate mediante proiezioni e interventi da parte del team di Sfera. Seguiranno i colloqui privati, nelle aule adiacenti, colloqui che saranno eseguiti dal personale del Centro per l’impiego della provincia di Grosseto coadiuvato dal team di Sfera”.

La Provincia ha fatto la sua parte: “Ci piace pensare all'ente provinciale come a un ente attivo e, quando possibile, in grado di mettere a disposizione servizi in supporto logistico per chi investe nel nostro territorio – dice il presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna -: in questo caso si parla di un investimento di 19 milioni di euro nella zona di Gavorrano, con tutti i benefici che questo può portare in termini di occupazione e indotto. L'obiettivo comune deve essere promuovere la Maremma”.