Grosseto, 13 dicembre 2017 - La legge di Bilancio come occasione per rivedere tasse e imposte e magari semplificare la burocrazia. Si è avviato in questi giorni il dibattito sulla legge di Bilancio 2018 e, come in altre occasioni, sono diverse le istanze che la Cna intende portare avanti a favore dei propri associati. “Per rilanciare l'economia – commenta Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto – dobbiamo agire su più fronti: da un lato ridurre la pressione fiscale a carico delle piccole e medie imprese dall'altro semplificare la burocrazia, senza dimenticare la necessità di tutelare i lavoratori autonomi”.

E' quanto emerge anche dall'indagine svolta dal Centro studi Cna su oltre 30mila imprese artigiane – di cui oltre l'86 per cento micro imprese – proprio per capire cosa si aspettano dalla nuova Legge di Bilancio. Per le imprese che hanno partecipato all’indagine, tra cui anche associati grossetani, la conferma delle detrazioni per ristrutturazioni, riqualificazione energetica e/o antisismica (il cosiddetto Ecobonus) è la misura maggiormente desiderata, col 32,7% di preferenze. “Un dato che va letto – spiega Bramerini – tenendo conto che il 70 per cento delle preferenze in tal senso arriva dall'edilizia e oltre il 59 dal settore istallazione e manutenzione impianti”.

Nella manovra di Bilancio il Governo ha proposto di ridurre gli incentivi per questo tipo di interventi. “Questo ci preoccupa – aggiunge Bramerini – perché queste agevolazioni rappresentano una vera e propria boccata di ossigeno per importanti comparti della nostra economia e, anzi, è necessario che vengano resi strutturali”. Le richieste della Cna sul tema saranno illustrate inoltre da Sergio Silvestrini, segretario generale Cna, lunedì 18 quando incontrerà in via Birmania alle 16.30 i parlamentari di Grosseto, Siena e Arezzo, nella sala conferenze di via Birmania.