Grosseto, 25 luglio 2017 - L'amministrazione comunale di Grosseto ancora una volta agli onori delle cronache nazionali. Questa volta per i suoi virtuosismi contabili. Nella giornata di ieri, infatti, la Uil nazionale ha reso noti i risultati di uno studio sulla pressione Tari (la tassa sui riufiti, ndr) dei singoli Comuni capoluogo di provincia. La città di Grosseto ne è uscita molto bene, figurando tra quelle poche che nel corso del 2017 hanno conseguito una diminuizione della Tari pari al 5%. Più o meno come Bolzano.

Gongola l’assessore al bilancio del Comune, Giacomo Cerboni, che coglie l’occasione per spiegare la strategia seguita al fine di spalmare su più persone possibili l’abbattimento della tassa sui rifiuti. «Fa piacere che un grande sindcato come la Uil riconosca correttamente il lavoro che abbiamo fatto e che stiamo ancora facendo – esordisce Cerboni – Devo, però, subito dire che il merito non è mio, bensì della collega di Giunta, Simona Petrucci e dei suoi uffici. Sono loro che, grazie a un meticoloso lavoro, mi hanno, per così dire, messo a disposizione oltre un milione di euro di risparmi da far ricadere poi su famiglie e imprese della nostra città. E abbiamo fatto in modo – continua Cerboni – che di questi risparmi potessero godere tutti. E così è stato, anche se qualche attenzione in più l’abbiamo rivolta ai negozi di vicinato per dare una mano a chi è più in difficoltà di altri».

Ma la Tari non è il solo campo di azione finalizzata al risparmio e quindi al reinvestimento di risorse sulla città da parte dell’amministrazione Vivarelli Colonna. «Ci sono almeno altri tre filoni che prevedono un alleggerimento della nostra pressione tributaria – annuncia Cerboni – Abbiamo applicato uno sconto del 5% sulla tassa di occupazione di suolo pubblico da parte delle attività commerciali di tutto il territorio comunale; abbiamo proposto uno sconto che può arrivare fino al 65% della tassa di occupazione di suolo pubblico per le impalcature nell’edilizia; per sei mesi esentiamo dalla tassa di affissione di manifesti formato ‘elefante’ le nuove, giovani imprese nate a partire dallo scorso primo gennaio in poi. Insomma... non ci fermiamo alla Tari». COME l’assessore all’ambiente Simona Petrucci non si ferma al primo risultato conseguito, questo appunto del taglio dei costi sui rifiuti per oltre un milione di euro. «Lavoriamo quotidianamente per raggiungere l’obiettivo del recupero di un ulteriore milione di euro – dice la Petrucci – Per adesso siamo arrivati a quota 600mila, ma non ci fermiamo. Abbiamo previsto che almeno fino alla fine del 2018 si possono conseguire ulteriori risparmi di cui potranno beneficiare tutti i cittadini».