Grosseto, 21 aprile 2017 -  Sessantasettemila euro di utile. Il 2017 si apre sotto i migliori auspici per l’aeroporto civile di Grosseto. La società di gestione, la Seam, si appresta ad approvare un bilancio 2016 solido, con un utile che infonde tranquillità. E già questo è un buon punto di partenza. A questo numero non secondario si aggiunge la constatazione della totale saturazione dei 1.450 movimenti autorizzati dallo Stato Maggiore Aeronautica. Oltre 700 aerei (241 voli privati, 517 aerotaxi e 4 voli charter, per un totale di 3.144 passeggeri) hanno infatti toccato, nel corso del 2016, la pista Baccarini. Numeri che probabilmente si incrementeranno.

Per la stagione 2017 due catene di charter – una proveniente dal Regno Unito e l’altra dalla Polonia – atterreranno presso l’aeroporto di Grosseto. Due eventi che meritano di essere entrambi segnalati: nel primo caso infatti, grazie ad un accordo raggiunto da Seam con una delle società che gestiscono le crociere in partenza dal porto di Civitavecchia, 10 voli charter provenienti da Londra con a bordo passeggeri destinati a Civitavecchia utilizzeranno per la prima volta il Baccarini. Un fatto importante, che se dovesse (com’è auspicabile) consolidarsi aprirebbe, all’aeroporto di Grosseto, un mercato fino ad ora inesplorato. Nel secondo caso, invece, il tour operator Itaka raggiungerà Grosseto (dal 3 giugno al 30 settembre) con 18 voli charter provenienti da Varsavia con a bordo passeggeri che saranno ospitati presso una struttura turistica in provincia di Livorno (San Vincenzo). Sono inoltre già prenotati altri cinque voli charter: due in arrivo dall’Inghilterra e tre da Bruxelles.

La scelta fatta dai primi due tour operator (Itaka e operatore delle Crociere) merita di essere opportunamente valorizzata: per la prospettiva che tali nuovi mercati aprono all’aeroporto e al territorio che lo circonda. Merita di essere sottolineata, inoltre, la collocazione «baricentrica» che ha consentito (almeno in questo caso) all’aeroporto di Grosseto di acquisire traffico sia a Nord che a Sud, capitalizzando un’offerta di servizi che, grazie alle modeste dimensioni di traffico, non conosce eguali (atterraggio immediato, pratiche doganali e gestione del bagaglio espletate in tempi reali, tragitto tra aeromobile e transfert limitatissimo ecc.). A fronte del concretizzarsi di tali prospettive, Seam è stata costretta ad adeguare la propria dotazione strutturale ricorrendo a un’Ambulift (una struttura con cui gestire l’imbarco di portatori di Handicap) e a una tecnologia di nuovissima generazione (Mototok) destinata sia al traino che alle operazioni di parcheggio degli aeromobli. seam mostrerà il funzionamento del Mototok a margine dell’Assemblea dei soci indetta per il 4 maggio. Infine l’aeroporto di Grosseto, da quest’anno, sarà anche meta di gite scolastiche.