Grosseto, 28 dicembre 2017 - Segnaletica inesistente, messa in sicurezza delle frane, buche e problemi di bitumatura. Le strade della provincia di Grosseto hanno bisogno di interventi. E così anche gli edifici scolastici provinciali sparsi nel territorio dei vari Comuni maremmani. Alle richieste dei Comuni però, dopo anni di mancate risposte, è venuta in contro la Provincia di Grosseto.

L'ente di Palazzo Aldobrandeschi infatti ieri ha incontrato i rappresentanti dei Comuni del territorio sul tema degli interventi sulla viabilità e l’edilizia scolastica. La Provincia ascolta le esigenze dei territori: è questo il senso dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Aldobrandeschi dove sono stati convocati i 28 Comuni grossetani ai quali è stato chiesto di indicare le criticità in tema di viabilità ed edilizia scolastica. Solo 15 però le Amministrazioni comunali che hanno partecipato all'incontro “Abbiamo voluto intraprendere un percorso trasparente di coinvolgimento attivo degli Enti locali – ha spiegato il presidente della Provincia Antofrancesco Vivarelli Colonna -: solo chi è sul territorio conosce i problemi di quel territorio e quindi, meglio di altri, può indicarci le priorità su cui intervenire”.

Tecnici e amministratori della Provincia hanno così preso delle segnalazioni provenienti dai referenti dei Comuni presenti che, per la cronaca, erano Grosseto, Seggiano, Castiglione della Pescaia, Orbetello, Campagnatico, Pitigliano, Manciano, Capalbio, Follonica, Castel del Piano, Semproniano, Scarlino, Roccastrada, Magliano in Toscana e Montieri.

Le criticità sollevate sono tra le più varie: vanno dalla segnaletica, fino alla bitumatura o alla messa in sicurezza di frane. Per le scuole, è stata segnalata in particolare la manutenzione ordinaria sugli edifici. “Ora il passo successivo sarà l’inserimento di tutte le criticità all’interno degli interventi del 2018 e nel triennale delle opere pubbliche ha spiegato Marco Biagioni, consigliere provinciale delegato -. Naturalmente, questi integreranno il programma che la Provincia sta stendendo in questo periodo di operazione strategiche sul territorio. Finalmente, questo Ente può tornare a fare programmazione: le aumentate risorse destinate dal Governo alle Province ci permettono da domani di pianificare il da farsi”.