Grosseto, 5 febbraio 2018 -  «Oggi è una giornata storica: dopo decenni lo scheletro delle ex Terme di Roselle (Grosseto) sarà finalmente abbattuto». Lo ha detto il sindaco di Grosseto Antofrancesco Vivarelli Colonna che, salito su una ruspa, ha iniziato lui stesso la demolizione. I lavori, entro i prossimi 4 mesi, porteranno alla demolizione completa della struttura. Il progetto rientra nel piano più vasto di riqualificazione e rigenerazione urbana con cui il Comune di Grosseto ha vinto il cosiddetto bando periferie indetto della presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per un impegno di spesa complessivo di 15 milioni di euro. Il piano prevede una serie di interventi sulla frazione: tra gli altri, la ristrutturazione del Poggio, la costruzione di piste ciclabili tra il capoluogo e l'area archeologica e la riqualificazione dell'area delle ex terme. Un intervento complesso e multi settoriale che cambierà il volto di tutta la città. La struttura, che è stata oggetto di una serie di analisi e studi tecnici che hanno registrato la difficile ed dispendiosa possibilità di recupero, sarà demolita partendo dall'edificio più basso: parte dei detriti verranno utilizzati per la realizzazione della rampa temporanea che permetterà l'accesso dei mezzi di demolizione al secondo edificio, più voluminoso, che sarà abbattuto subito dopo. Complessivamente le due strutture coprono una superficie di oltre 5mila metri quadrati su un'area totale di 58mila. La somma complessiva per l'abbattimento e la bonifica è di 770mila euro.