Grosseto, 12 settembre 2017 - L'obiettivo è la sicurezza, intesa in tutte le sue sfaccettature. Un obiettivo senza dubbio ambizioso, data la complessità della materia. “Come premessa – dice il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – abbiamo voluto un assessorato che si occupasse di questo tema, in stretta collaborazione con il Comando della Polizia municipale, che ringraziamo, nostro riferimento sul territorio. Il lavoro che abbiamo fatto in questa prima parte del 2017 è stato duro, spesso complicato, ma è anche servito a definire una strada molto chiara che intendiamo seguire anche in futuro. Una vera rivoluzione”.

A parlare sono i dati registrati da gennaio ad agosto e forniti dal comandante della Polizia municipale, Felice Carullo. Particolare attenzione è stata riservata alla lotta al commercio abusivo sulle spiagge, con oltre 73mila pezzi sequestrati (67 sequestri contro noti di cui 11 penali, e 185 contro ignoti di cui 8 penali – oltre il 10mila% in più), merce contraffatta e oggettistica, e operazioni interforze sull'arenile e le zone circostanti. Più in generale i controlli sulla costa sono stati 622 (nello stesso periodo del 2016 erano stati 153). “Rendere le spiagge più sicure è una delle nostre priorità – spiega l'assessore alla Sicurezza, Fausto Turbanti –: l'ascolto delle esigenze di residenti, operatori, associazioni di categoria e turisti ci ha indotti a intensificare questo tipo di servizio per tenere sotto controllo la presenza di venditori abusivi ed evitare proteste o scontri, come successo in molte località balneari. Chi sceglie di andare al mare a Marina di Grosseto e Principina ha il diritto di godersi lo spettacolo, senza essere disturbato da chi non ha i permessi per vendere la merce. Allo stesso tempo pensiamo a tutelare i commercianti regolari che pagano le tasse e hanno tutte le autorizzazioni, offrendo professionalità e qualità ai loro clienti”.

I controlli hanno riguardato anche i parcheggiatori abusivi, con 1.580 interventi (448 nel 2016). Non solo sul litorale: basti pensare al miglioramento riscontrato nel parcheggio dell'ospedale, in via don Minzoni, al mercato settimanale e (per i bivacchi) a Porta Corsica. La Polizia municipale è stata poi impegnata su un altro fronte fondamentale: l'emergenza incendi. Dal 20 luglio al 31 agosto due pattuglie sono state spostate su questo servizio, dalle 14 fino alle 18.30. A rafforzare la presenza sul territorio anche i vigili volontari de La Racchetta (3 unità), che operano in convenzione con l'Amministrazione comunale, che rimarranno attivi fino a venerdì 15 settembre, oltre alle sentinelle della pineta inserite nel Piano protezione antincendio subito dopo l'input arrivato dal Consiglio comunale aperto. La Polizia municipale ha anche garantito la reperibilità di un'autobotte e autisti a disposizione in occasione dei roghi.

“Ciò che abbiamo chiesto alla Polizia municipale – dice l'assessore Fausto Turbanti – è massima flessibilità e capacità di organizzarsi a seconda dei problemi che si presentano. In alcuni casi lo spostamento del personale sulle emergenze significa rinunciare ad altre attività ordinarie, ma siamo riusciti a bilanciare al meglio tutti i vari ambiti di azione, assicurando presenza sul territorio”. Dall'inizio del 2017 si registrano 620 sopralluoghi anti-degrado (560 nel 2016) nei punti critici della città, dalla zona della stazione fino alle mura. In 25 casi le Forze dell'ordine – con cui c'è stretta collaborazione - hanno fatto ricorso, per indagini di vario tipo, al sistema di video-sorveglianza municipale, il cui servizio di manutenzione è stato affidato alla società in house a Netspring, con un abbattimento della spesa. Tra le novità anche il rinnovo del parco mezzi: sono arrivate 4 Fiat Punto, una Fiat Panda, un Subaru Forester e due Renault Clio. In arrivo, inoltre, un ufficio mobile per il pronto intervento, 2 moto e 2 pick-up. La Polizia municipale si doterà anche del targa system, strumento che, fissando la targa del veicolo, permette di verificare la regolarità di assicurazioni e revisioni. Rafforzato anche il servizio di Protezione civile anti-allagamenti: i sottopassaggi sono stati dotati di sensori che, superato il livello di allarme, fanno scattare il semaforo rosso, invitando i conducenti delle auto a fermarsi.

“Nell'ambito di una riorganizzazione per l'ottimizzazione dei servizi – continua Fausto Turbanti – è in corso lo spostamento dei procedimenti in materia di Polizia amministrativa dal comando al settore Attività produttive, per liberare ulteriore personale oggi impegnato nelle pratiche”. Una parte del personale è stata anche impegnata in questi mesi in un corso di formazione per istruttori per l'utilizzo dello spry anti-aggressione: gli agenti che hanno avuto questa possibilità avranno il compito di istruire i colleghi. A breve, quindi, le pattuglie saranno dotate anche di questo ulteriore mezzo di difesa. Continua infine la collaborazione con le scuole grossetane (14 quelle coinvolte in vari progetti, per un totale di 68 classi e 1.314 alunni), soprattutto per l'educazione stradale: un'attività che viene finanziata con i proventi delle multe dell'anno precedente.