Grosseto, 9 gennaio 2018 - Un raid in piena regola, un furto che ha rischiato di rovinare le feste appena trascorse ad un'attività sportiva di Grosseto. La Beach Arena Grosseto di via Davide Lazzeretti infatti è stata “vittima” di un furto di non poco conto. La struttura, che comprende un “pallone” con campi da beach tennis e beach volley, oltre agli spogliatoi, è stata oggetto di un furto nella notte: dei malviventi hanno rubato due caldaie da duemila euro l'una giusto il giorno dopo che queste erano state montate fuori dagli spogliatoi della struttura. Il proprietario dell'impianto sportivo insomma non ha avuto nemmeno il tempo di montarle e provarle che sono state rubate, costringendolo a comprarne nuove. I ladri devono aver studiato bene come muoversi, ed aiutati dalla notte e dalla zona hanno potuto compiere il furto in tutta tranquillità. Il mercato nero delle caldaie, e comunque dei furti di questo tipo, è sempre molto attivo. La struttura oggetto del furto è l'ultimo gioiello a Grosseto in termini di impiantistica sportiva. Inaugurata ad ottobre, la struttura, è un centro sportivo a tutto tondo con sei campi da beach tennis e beach volley. La struttura è coperta da un pallone riscaldato, tribune e 130 metri quadrati di spogliatoi, un’area relax con bar e parcheggio privato. Il centro sarà ad alta efficienza energetica, dotato di illuminazione a led, sanificazione della sabbia con sistema a ozono, sistemi di rifornimento energetico totalmente green. Un gioiellino che si appresta a diventare un punto di riferimento per il beach tennis, ma anche per il beach volley. E che ha attirato l'attenzione di qualche malvivente. Gli spogliatoi infatti, da 130 metri quadrati, avevano bisogno di due caldaie di grosse dimensioni per soddisfare il fabbisogno dei tanti atleti. E qualcuno ha visto bene di portarsele via. I ladri, sicuramente più di uno, sono stati favoriti anche dalla scarsa illuminazione in zona, visto come l'area sportiva in costruzione non è ancora frequentatissima e si trova in pratica in una zona in una fase finale di urbanizzazione. L'operazione ha richiesta un intervento di diversi minuti, con i ladri che una volta dietro la zona spogliatoi hanno agito smontando le caldaie e caricandole su un furgone o un camion, per poi scappare, lasciando il giorno dopo una brutta sorpresa al titolare dell'impianto sportivo.