Grosseto, 16 luglio 2017 - Tanto tuonò che piovve. A Grosseto sono in arrivo altri cento nuovi migranti e una buona parte della città si attrezza alla «resistenza». A darne notizia è l’assessore comunale Fabrizio Rossi nella sua qualità di coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale il quale, raccogliendo notizie ancora coperte da ufficiosità e relative reazioni contestatrici, ha anche annunciato l’imminente organizzazione di un presidio non–stop «antinvasione» davanti alla caserma dell’ex Corpo forestale.

Le barricate preannunciate qualche giorno fa dal consigliere comunale di Casapound, Gino Tornusciolo, in seguito alla notizia della riapertura dei termini del bando della prefettura per l’acquisizioni di manifestazioni di interesse da parte di strutture disponibili ad accogliere migranti, dunque, prendono forma.

Sull’arrivo in città di altri cento richiedenti asilo non c’è alcuna conferma ufficiale, ma l’assessore Rossi dice di esserne certo. E così nel primo pomeriggio di ieri il comunicato stampa di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale che dichiara «guerra» al Governo.

«L’arrivo a Grosseto di ulteriori migranti economici, almeno un centinaio, è una notizia che non ci lascia indifferenti e che non può passare inosservata. Fratelli d’Italia organizzerà un presidio 24 ore su 24 sotto la sede della Guardia Forestale di Grosseto per denunciare la scellerata politica di accoglienza del Pd che ormai investe tutte le città e non solo più quelle del Sud, già gravate da un’ondata che negli ultimi mesi ha raggiunto numeri insostenibili, se si tiene conto che i migranti che sbarcano non sono, nella maggior parte dei casi, dei rifugiati».

Ma è su Facebook che ieri pomeriggio si è scatenata la mobilitazione. Il consigliere comunale Bruno Ceccherini, capogruppo di Fdi–An, ha pubblicato una foto con alcuni immigrati che in viale Trento scaricavano reti e materassi da un camioncino. Sono seguti decine di post di ribellione. Tutti gli intervenuti alla discussione si sono detti pronti a scendere in strada per protestare.

Il presidio annunciato dall’assessore Fabrizio Rossi sarà portato avanti 24 ore su 24 ma non si sa ancora bene a partire da quando. «Ci stiamo organizzando – confermava ieri pomeriggio Fabrizio Rossi – non abbiamo più alcuna intenzione di prestare il fianco in nessuna maniera a questo governo che sta distruggendo il nostro Paese e la nostra città».

«È ora di dire basta al ritornello che l’Italia deve accogliere in quanto Paese più vicino al continente africano. Non è così – conclude Rossi – La Spagna è più vicina di noi, ma ha saputo organizzarsi per difendere il proprio popolo dall’invasione. Non ce l’abbiamo con la prefettura, ma con il Governo. La prefettura esegue gli ordini del Governo. Purtroppo, però, questo è un Governo illegittimo, non eletto da nessuno, sostenuto da un Parlamento eletto con una legge incostituzionale. Questo Governo illegittimo sta distruggendo il Paese e come Fratelli d’Italia non lo possiamo aiutare. Tutt’altro, lo contrasteremo fino a quando non avremo nuove elezioni».