Grosseto, 15 marzo 2017 - "Coniugare le tradizioni e le produzioni autoctone con le nuove tecnologie, introducendo la possibilità di poter contare su forti elementi di innovazione di prodotto, di processo e anche nelle modalità di avvio e conduzione di imprese agricole moderne senza trascurare le tradizioni". Così Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi, commenta la due giorni che si è svolta a Massa Marittima nella tenuta de ‘Il Cicalino’, nello scorso fine settimana, dove si sono ritrovati oltre 30 giovani imprenditori di Coldiretti Giovani Impresa provenienti da tutta Italia. Insieme a loro una delegazione di giovani imprenditori agricoli toscani e maremmani con alcuni titolari e referenti di imprese agricole particolarmente virtuose associate a Coldiretti Grosseto. A seguire i lavori anche i vertici del Consorzio agrario del Tirreno con il presidente Massimo Neri e il direttore Michele Falagiani.

"Con i giovani di Coldiretti abbiamo scelto di fare un focus sui comparti olivicolo, cerealicolo, della frutta, ma anche su marketing e strumenti finanziari senza dimenticare piante officinali ed agricoltura di precisione – ha aggiunto Vecchioni – per fornire loro un approccio innovativo anche nel reperimento delle risorse sul mercato". "Un progetto grande, importante ed ambizioso come quello di Bonifiche Ferraresi – ha tra l’altro sottolineato il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna, in apertura dei lavori – può e deve essere colto dalle piccole e medie imprese del territorio nazionale e ovviamente della Maremma. Esistono già assonanze e sinergie e la riunione, come primo passo, ha voluto costituire un asset in questa direzione".

Per quanto riguarda il progetto di Bonifiche Ferraresi non si può pensare un’attività così grande senza coinvolgere i giovani. "Questa è la grande occasione da cogliere perché può essere un grande volano" come ha ribadito Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Giovani Impresa Coldiretti,  intervenuta per concludere i lavori a Massa Marittima. Un focus che, aperto da Vecchioni e Renna, ha visto le relazioni di Mario Conti – S.I.S. Società Italiana Sementi,  Alissa Mattei - Innovazione del Comparto Oleario,   avide Misturini - Agricoltura 4.0.

Poi si è aperto un molto partecipato ed interessante dibattito grazie agli interventi di Marco Bruni - presidente Coldiretti Grosseto,  Andrea Primavera - Innovazione della filiera delle piante officinali in Italia,  Antonio Scanu - Nuova logica di Marketing della filiera agroalimentare,  Ruggero Mazza - La nuova fiscalità agricola per i giovani: strumenti finanziari e quadro normativo. Un incontro moderato dal giornalista Giancarlo Capecchi,  al quale hanno preso parte anche alcuni dirigenti provinciali di Coldiretti Grosseto ed il delegato regionale di Giovani Impresa Toscana Paolo Giorgi.